Ataraxia – Recensione: Llyr

Se escludiamo il best of del 2009, gli Ataraxia ci avevano lasciati nel ’07 con il bellissimo “Kremasta Nera” e a ben tre anni di distanza (un discreto iato se consideriamo la loro pressochè continua e vulcanica produttività) ritornano ad appagare il nostro desiderio di musica di elevatissima qualità, con un lavoro che non può che confermare, per l’ennesima volta, la loro presenza di diritto nell’olimpo internazionale delle band medieval/neoclassical dell’ultimo quarto di secolo.

Il disco si compone di dieci capitoli incentrati sul viaggio di ‘un’incarnazione, uno spirito di luce, un guaritore e uno sciamano nato in una mitica età dell’oro ‘in cui gli esseri umani non hanno dovuto pregare gli déi perché erano déi essi stessi’, che passando per l’età dell’argento e del bronzo percorre i meandri del tempo per giungere fino all’attuale età del ferro. Questo è il metafisico contesto in cui si muovono voci e melodie di Francesca Nicoli, Vittorio Vandelli e soci che, oggi patrocinati dalla Prikosnovenie, ci guidano in un mondo fatato invisibile ma al contempo estremamente tangibile, attraverso un viaggio che se idealmente assume le forme esteriori di ‘un cavallo nobile, una foresta secolare, una montagna enorme, un tamburo sacro, una profetessa, un abisso profondo, una fonte santa, un vento, un guaritore’, musicalmente si dipana attraverso trame sapientemente tessute attarverso l’uso di vocalizzi celestiali ma al tempo stesso inquietanti e strumenti di ieri e di oggi, amalgamati con dovizia e maestria.

Tra i passaggi più degni di nota potremmo ricordare i chiaroscuri di “Quintaluna” o l’estasi mistica di “Gayatry Mantra”, ma naturalmente sono solo alcuni tra i tanti di questo spirituale, evanescente, affascinante lavoro: che dire di più, quelli che come il sottoscritto seguono da anni la formazione modenese non possono che far loro questo impeccabile gioiellino, per tutti gli altri è un’ottima occasione per approcciarsi al gruppo e sono convinto che ascoltato anche solo una volta questo lavoro, si cimenteranno anche nella scoperta delle vecchie release.

‘Shakti, energia di vita…’

Voto recensore
9
Etichetta: Prikosnovenie

Anno: 2010

Tracklist:

01. Siqillat
02. Scarborough Fire
03. Quintaluna
04. Llyr
05. Elldamaar (part 1)
06. Evnyssien
07. Klepsydra
08. Elldamaar (part 2)
09. Gayatry Mantra
10. Borea


Sito Web: http://www.ataraxia.net

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