Lizzy Borden – Recensione: My Midnight Things

Dopo l’ultima testimonianza live (nel senso di partecipazione ad un suo show) che non aveva reso giustizia ad un passato di tutto rispetto c’era curiosità nel risentire un lavoro da studio di Lizzy Borden, una delle icone dell’horror rock americano, visto che la sua produzione di era fermata undici anni fa con “Appointment With Death”.

Come da tradizione la title track ha delle vocals registrate in differenti tonalità e stratificate (marchio di fabbrica della casa da “Master Of Disguise”) per un pezzo classicamente heavy rock dove però inizia già ad emergere un senso di disapunto per la resa sonora. “Obsessed With You” purtroppo è un pezzo “orrorifico” per altri motivi: banale, con suoni plastificati (l’autoproduzione non aiuta in questo caso nonostante l’esperienza di Greg Fidelman al mixing) e soprattutto una delle linee vocali più sconclusionate sentite ultimamente; “Long May They Haunt Us” prosegue sottolineando ancora questi aspetti negativi facendoci rimpiangere di cuore i mitici “Visual Lies” e “Love You To Pieces”.

La batteria di Joey Scott Harges (fratello e unico collaboratore ufficiale di ad oggi) ha subito un trattamento in studio che ne snatura la portata rock suonando finta all’inverosimile. Il buon zio Alice Cooper ci ha dimostrato anche in tempi recenti come in questo genere si possa ancora suonare freschi ed pieni d’inventiva ma questo “My Midnight Things” non ne ha seguito il valido esempio scivolando a livelli qualitativi davvero bassi. Forse non ha aiutato il fatto che Lizzy Borden si sia occupato di tutta la strumentazione (fatta eccezione per l’unica ospite alle tasiere, Marliese Quance) senza affidarsi a collaboratori più preparati che avrebbero potuto dare un’impronta più “profonda” all’album.

“The Star Across My Heart” si risolleva parzialmente anche se il chorus è di una banalità assurda mentre “The Perfect Poison” è il pezzo che più ricorda gli albori più grezzi dell’artista americano. Meno male che la durata complessiva di “My Midnight Things” non supera di molto i 40 minuti…

Una delle delusioni dell’anno!

Voto recensore
5
Etichetta: Metal Blade

Anno: 2018

Tracklist: 01. My Midnight Things 02. Obsessed With You 03. Long May They Haunt Us 04. Tha Star Across My Heart 05. A Stranger To Love 06. The Perfect Poison 07. Run Away With Me 08. Our Love Is God 09 My Midnight Things (Reprise) 10. We Belong To The Shadows
Sito Web: http://www.lizzyborden.com/

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