The Rasmus – Recensione: Live Letters

Doverosa, almeno stando alle leggi del mercato, quest’uscita in DVD per i The Rasmus, gruppo che ha spopolato anche in Italia, prima con ‘In The Shadows’ e poi con tutti gli altri singoli estratti da ‘Dead Letters’. Quella che potrebbe sembrare come una pura e semplice mossa promozionale, trova, però, parziale giustificazione nel fatto che la band finnica vanta una carriera decennale, nonostante l’ancor giovane età dei componenti. Poco importa, da questo punto di vista, che i The Rasmus siano esplosi (a livello di vendite) soltanto adesso.

La giustificazione è parziale, si diceva: se è vero che il gruppo ha una certa storia alle spalle, è anche vero che, comunque, quest’uscita si concentra quasi esclusivamente su pezzi estratti dall’ultimo e fortunatissimo album, quando avrebbe forse potuto dare l’opportunità di scoprire qualcosa di più su cos’erano i The Rasmus prima di raggiungere la fama internazionale. C’è spazio, nel breve live incluso nel DVD, per cinque pezzi pubblicati prima di ‘Dead Letters’, ma l’interpretazione poco convinta del cantante Lauri finisce per non metterne in risalto le qualità, facendoli annegare in uno spettacolo dal vivo al limite della sufficienza. Oltre al live, il DVD contiene tutti i video estratti da ‘Dead Letters’ (con ben tre versioni di ‘In The Shadows’) e relativi making of, a dir la verità molto scarni e poco significativi. L’intervista al gruppo è anch’essa decisamente breve e poco approfondita: altra occasione persa per dire qualcosa di più ai fan o incuriosire chi, come il sottoscritto, è stato saturato dall’heavy rotation di ‘In The Shadows’ e ‘Guilty’ e avrebbe voluto scoprire cosa c’è sotto quella superficie.

In definitiva, ‘Live Letters’ va considerato come un prodotto di complemento visivo a ‘Dead Letters’ (e in questo funziona), o poco più. I The Rasmus sono una buona band, forse non guasterebbe un po’ di coraggio da parte loro nel discostarsi da facili conferme di successi assodati. Ma forse, semplicemente, non sono ancora abbastanza potenti da avere la libertà di fare una scelta del genere.

Voto recensore
5
Etichetta: Playground/Edel

Anno: 2004

Tracklist: Live:

01. First Day Of My Life
02. Guilty
03. F-F-F-Falling
04. Still Standing
05. Time To Burn
06. Bullet
07. Everyday
08. One And Only
09. In The Shadows
10. Funeral Song
11. In My Life

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