Fates Warning – Recensione: Live In Athens

Lo scetticismo suscitato dalla previsione di trovarsi in possesso di un prodotto dalla resa audio che contemplava il solo 2.0 e dalla porzione video catturata da un numero esiguo di telecamere è stato letteralmente spazzato via dalla visione di questo esordio su DVD dei precursori (sia che si parli di metal classico che di prog metal) Fates Warning a titolo ‘Live In Athens’.

La maestria dei nostri è profusa a dire il vero senza un particolare trasporto emotivo da parte dei musicisti stessi salvo l’ottima presenza scenica dell’ottimo Ray Alder e da Joey Vera (Armored Saint, Anthrax): il cantante, pur non riuscendo più a raggiungere i picchi esecutivi di inizio carriera, supplisce con un formidabile controllo della voce a dispetto degli anni che passano, cercando di coinvolgere al meglio (riuscendoci peraltro) il pubblico greco mentre il bassista (con tanto di cresta da mohicano) sembra interpretare con la frenesia di tutto il corpo la musica che sta eseguendo. A livello di line-up vi sono ulteriori piacevoli sorprese: innanzitutto la presenza dell’ex chitarrista della band Frank Aresti, spalla insostituibile (e qualcosa di più, soprattutto a livello solistico) del mainman Jim Matheos (una mummia?) ma anche di Nick D’Virgilio (Spock’s Beard) che essendo un drummer veramente degno di nota non fa rimpiangere Mark Zonder (pur avendo uno stile molto più lineare e groovy) ed infine, anche se solo fugacemente (nella sola ‘Still Remains’) il redivivo (on stage) Kevin Moore che ci delizia con il suo gusto spiccato per la scelta di suoni sintetizzati e armonie. La scaletta è soddisfacente sotto ogni punto di vista prediligendo il periodo post ‘Perfect Symmetry’ con un’unica puntata nella prima “fase” della band con ‘Quietus’ (una delle porzioni di ‘The Ivory Gates Of Dreams’ da ‘No Exit’); le tracce estratte dal recente ‘FWX’ risultano un po’ piatte rispetto al resto del repertorio (‘Another Perfect Day’ esclusa) anche se dal vivo mantengono una piacevole e trascinante connotazione heavy. La parte finale del concerto è in assoluto il climax della set-list da ‘The Eleventh Hour’, passando per l’intricata ‘Monument’ per arrivare fino alla già citata ed insuperabile ‘Still Remains’ canzone che farà accapponare la pelle anche ai fan più immarcescibili.

P.S.: sono inoltre presenti come extra il dietro le quinte del concerto in questione, uno speciale che la televisione bulgara ha dedicato alla band in occasione del concerto tenuto a Sofia ed infine due tracce estratte dal concerto tenuto al festival rock olandese ‘Headway’ con la presenza di Mike Portnoy (Dream Theater) dietro il drumkit.

Voto recensore
7
Etichetta: Inside Out / Audioglobe

Anno: 2005

Tracklist: 01. One
02. A Pleasant Shade Of Gray Part III
03. Life In Still Water
04. Simple Human
05. Heal Me
06. Pieces Of Me
07. Face The Fear
08. Quietus
09. Another Perfect Day
10. A Pleasant Shade Of Gray Part XI
11. The Eleventh Hour
12. Point Of View
13. Monument
14. Still Remains
15. Nothing Left To Say

DVD Extras

Behind The Scenes
01. Excerpts From Bulgarian TV
02. Athens Rehearsal
03. Athens Soundcheck

Holland Headway Festival 2005 (featuring Mike Portnoy)
01. Another Perfect Day
02. The Eleventh Hour

0 Comments Unisciti alla conversazione →


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Login with Facebook:
Login