House Of Shakira – Recensione: Lint (reissue)

Ristampa dell’album d’esordio del grandissimo gruppo svedese, purtroppo ancora molto meno noto, in Italia, di quanto meriterebbe: all’interno del panorama di AOR e hard rock melodico, in effetti, gli House Of Shakira sono tra i pochi gruppi che hanno un sound fortemente personale, immediatemente identificabile, oltre ad avere un talento innato nello scrivere dei pezzi memorabili. Non fa eccezione questo ‘Lint’, anche sei veri capolavori del gruppo sono da individuarsi in ‘III’ e nel recente ‘First Class’. Si tratta comunque di un ottimo album, in cui, almeno nella prima parte, è già in perfetta evidenza ciò che rende unica questa band: il perfetto amalgama di chitarra acustica ed elettrica ed un uso assolutamente unico dei cori, trademark della band, benedicono un lavoro che viene ristampato in versione rimasterizzata e con l’aggiunta di due bonus track. Va detto, comunque, che la parte iniziale (i primi quattro pezzi) è strepitosa, mentre con l’avanzare degli altri brani gli House Of Shakira, pur mantenendosi su buoni livelli, si perdono un po’ per strada.

L’apertura, affidata all’accoppiata formata da ‘Morning Over Morocco’ e dalla title-track, è quanto di più grandioso si possa immaginare, la prima mettendo in primo piano un chorus da urlo, la seconda sostenuta da riff di chitarra tanto brevi quanto efficaci. Si passa poi a ‘Method Of Madness’, che parte più asciutta per poi esibire il trademark della band nel chorus. Arriva la prima ballad con ‘No:8’, ed è grande emozione. Ecco, gli House Of Shakira sono stati paragonati affrettatamente ai Def Leppard, soprattutto per l’uso delle voci, ma forse il richiamo più forte è agli Extreme di ‘III Sides To Every Story’, anche se si tratta di un’opinione del tutto soggettiva. Come già detto, ad un certo punto questo ‘Lint’ cala: tra i pezzi rimanenti, vanno segnalate la più leggera ‘Who’s Lying Now’, l’ottima ‘Canned Laughter’, vicina agli sfarzi di inzio album, e la buona acustica ‘Everything’s Fine’, cui è affidata la chiusura dell’album. La non trascendentale ballad ‘The Story’s The Same’ va ricordata almeno per gli eccellenti vocalizzi di Andreas Eklund.

Le bonus track sono piuttosto scarse, entrambe ben al di sotto del livello qualittativo del gruppo svedese. Per questo motivo può apparire dubbia la decisione di ripubblicare – seppur in versione rimasterizzata – questo ‘Lint’: prendiamola come un’occasione per (ri)scoprire gli inizi degli House Of Shakira, anche se a chi non li conosce il consiglio è di procurarsi al più presto gli altri tasselli della loro discografia.

Voto recensore
7
Etichetta: Lion Music/Frontiers

Anno: 1997

Tracklist: 01. Morning Over Morocco
02. Lint
03. Method Of Madness
04. No:8
05. Who's Lying Now
06. Elephant Gun
07. Love Was Good
08. The Story's The Same
09. Canned Laughter
10. Remember
11. Everything's Fine

Bonus Track:

12. On The Green
13. Heroes

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