Rabies Caste – Recensione: Let The Soul Out And Cut The Vein

Giunti ad un contratto Earache dopo un EP di debutto per un’oscura etichetta americana, i russo-israeliani Rabies Caste piallano oltre 40 minuti di magistrale noise-sludge-core fortemente influenzato da Neurosis, Isis e da Godflesh per quanto riguarda certe non-progressioni meccaniche. Si tratta sicuramente di materiale poco adatto a chi non frequenta abitualmente il genere, dato che i RC tendono ad accentuare e portare al limite elementi fondanti quali ripetitività e monoliticità, ma ascolti attenti e ripetuti fanno emergere in ‘Got It From Blake’ o ‘Hand Abortion’ un groove immobile e acido davvero degno di nota. Non ancora del tutto compiuti, data una definita mancanza di “trascendenza” che svouta parzialmente le potenzialità di ‘Let The Soul Out And Cut The Vein’ e che non permette loro di raggiungere le vette siderali degli Isis, i Rabies Caste sembrano destinati a farsi (e non sembri un gioco di parole). Probabile che presto avremo dei nuovi purosangue della tortura noise.

Voto recensore
7
Etichetta: Earache / Self

Anno: 2001

Tracklist: Got It From Blake
Prove Me
The Bleeding Mermaid
There Is Nothing You Have Seen
Hand Abortion
Out Of The Solar System
Haemophilia
Steel Right Through The Mouth
I’m So Tired
Andrea

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