Lemuria / Sirius B

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Lemuria / Sirius B

Therion

Track Listing

LEMURIA:
01.Typhon
02.Uthark Runa
03.Three Ships Of Berik Part 1: Calling To Arms And Fighting The Battle
04.Three Ships Of Berik Part 2: Victory!
05.Lemuria
06.Quetzalcoatl
07.The Dreams Of Swedenborg
08.An Arrow From The Sun
09.Abraxas
10.Feuer Overture/Prometheus Entfesselt

SIRIUS B:
01.Blood Of Kingu
02.Son Of The Sun
03.The Khlysti Evangelist
04.Dark Venus Persephone
05.Kali Yuga Part 1
06.Kali Yuga Part 2
07.The Wonderous World Of Punt
08.Melek Taus
09.Call Of Dagon
10.Sirius B
11.The Voyage Of Gurdjeff

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I Therion, indiscussi maestri del metal sinfonico e operistico, tornano sul mercato discografico addirittura con due dischi. ‘Lemuria’ e ‘Sirius B’ non sono infatti un doppio album, ma due nuovi full-length separati, ciascuno con un’identità propria, sebbene (solo per un breve periodo) saranno disponibili anche in una versione che li raccoglie entrambi. Non c’è che dire, i Therion sono una band produttiva (se dieci album, esclusi i numerosi EP, in quindici anni vi sembrano pochi…) e soprattutto artefice di una continua evoluzione del proprio quid sonoro, cangiante come il susseguirsi delle stagioni. In occasione di ‘Lemuria’ e ‘Sirius B’, il deus ex-machina Christofer Johnsson (coadiuvato dagli ottimi Kristian e Johann Niemann, chitarrista e bassista che troveremo anche in veste di song writers) opta per un sound più diretto, unendo ai consueti tasselli orchestrali una forte componente “metal”. I dischi “gemelli” (lo stesso Christofer utilizza questi termini data la forte continuità sonora tra i due) sono incentrati sul suono delle chitarre, ma sempre ricamati da melodie ancestrali, folcloristiche, profumate come il mercato delle spezie nelle ‘Mille E Una Notte’. L’ascolto inizia con ‘Typhon’, e subito, l’utilizzo delle growling vocals e delle chitarre veloci e “corpose”, lascia presagire addirittura un omaggio al death metal degli esordi, ma presto veniamo riportati in un contesto “mistico”, grazie alla consueta presenza dei cori operistici. Altri episodi in cui gli strumenti canonici sono in primo piano risultano essere il mid tempo “Uthark Runa” (dove vi sono inserti di musica orientale, tratto da ‘Lemuria’) e l’epica ‘Blood Of Kingu’ (da Sirius B). Non mancano ovviamente pezzi che al contrario, si fanno apprezzare soprattutto per il lavoro compiuto dai coristi e dall’orchestra (ben 170 musicisti hanno preso parte alle fasi di registrazione), tra questi segnaliamo ‘Kali Yuga Part 1 & 2′ (in cui Christofer sperimenta alcune sfumature elettroniche) e la ballad acustica che porta il nome del primo disco. Non valutiamo numericamente ‘Lemuria’ e ‘Sirius B’ poiché la versione promozionale in nostro possesso presenta solo un estratto dei brani che andranno a completare i due album, ma l’impressione lasciata è fortemente positiva. L’ennesimo bersaglio centrato per il combo svedese.

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