Prostitute Disfigurement – Recensione: Left In Grisly Fashion

Terzo capitolo per i deathster PD autori di un brutal di stampo classico che ha come punto di riferimento i maestri Cannibal Corpse. Niente di nuovo sotto il sole. Il combo sforna dieci nuovi pezzi tutti di breve durata che puntano principalmente su tempi velocissimi come se il mid tempo non fosse un concetto presente nelle menti dei cinque musicisti. E quindi blast beat a non finire interrotto occasionalmente da qualche stoppata con riprese cadenzate su velocità sostenute.

Bisogna premettere che le canzoni sono ben suonate e che i nostri conoscono alla perfezione la lezione delle formazioni che li hanno preceduti, il problema di fondo, però, rimane: staticità del lavoro causata dall’estrema omogeneità delle tracce presenti sul cd che, benché contengano riff validissimi, si perdono nell’insieme rendendo l’ascolto quasi inutile. Inoltre la tipologia di growl (stile scarico intasato) adottata dal cantante Nick, confusionaria e incomprensibile, rende il tutto ancora più fastidioso. E’ un peccato rovinare composizioni che hanno alte potenzialità con arrangiamenti banali e ripetitivi…speriamo che, prendendone atto, riescano a far meglio in futuro.

Voto recensore
5
Etichetta: Neurotic Records / Masterpiece

Anno: 2005

Tracklist: 01. Body to Ravage
02. Freaking on Mutilated
03. Left in Grisly fashion
04. The Corpse Garden
05. Bluedrum Torso
06. Victims of the Absurd
07. Shotgun Horror
08. Disemboweled
09. In Death’s Decay
10. Bloodlust Redemption

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