Lanfear – Recensione: The Code Inherited

The Code Inherited” è lo specchio perfetto della carriera dei Lanfear. Contraddittorio, convincente solo a metà, ricco di alti e bassi, un alternarsi di momenti interessanti ed altri trascurabili, proprio come i sette dischi prodotti finora dalla band tedesca. Dopo il buon “This Harmonic Consonance” di quattro anni or sono, i nostri tornano sul mercato con il loro power prog metal, variegato, non riuscendo però a ripetersi a livello qualitativo.

The Code Inherited” contiene otto song, alcune davvero apprezzabili, come “The Opaque Hourglass”, capace di mescolare cupi pianoforti e chorus ariosi. Di tutt’altra pasta la prevedibile opener “The Delusionist”, tra cambi di tempo e passaggi di scuola Dream Theater, o la soporifera title track, dieci minuti di prog metal freddo ed assai poco fluido. Non ci soffermiamo neanche sulle qualità tecniche di una band in giro ormai da oltre vent’anni, impeccabile dal punto di vista esecutivo, ma non sempre convincente in fase compositiva.

“The Code Inherited” non lascia il segno e, pur con tutta la loro buona volontà, i Lanfear restano imprigionati dalle catene del prog e della propria tecnica, incapaci di regalarci un album omogeneo e davvero troppo poco stimolante per soddisfare i palati fini e smaliziati dei fan del genere.

 

LanfearTheCodeInherited

Voto recensore
5,5
Etichetta: Pure Legend Records

Anno: 2016

Tracklist: 01. The Delusionist 02. The Opaque Hourglass 03. Evidence Based Ignorance 04. The Code Inherited 05. Self-Assembled 06. Converging Saints 07. Remain Undone 08. Summer of '89
Sito Web: http://www.lanfear.eu/

alessandro.battini

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E’ il sinfonico della compagnia. Dai Savatage ai Dimmu Borgir, passando per i Rhapsody, predilige tutto ciò che è arricchito da arrangiamenti sontuosi ed orchestrazioni boombastiche. Nato e cresciuto a pane e power degli anni ’90, si divide tra cronache calcistiche, come inviato del Corriere Dello Sport, qualità in azienda e la passione per la musica. Collezionista incallito di cd, dvd, fumetti, stivali, magliette dei concerti, exogini e cianfrusaglie di ogni tipo, trova anche il tempo per suonare in due band.

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