Lacrimosa – Recensione: Inferno

Dopo la triade iniziale composta da Angst, Einsamkeit, e Satura, nel 1995 i Lacrimosa danno alla luce Inferno, uno degli album più importanti della loro carriera e chiave di volta nella discografia della band.

Tilo Wolff, leader maximo del mondo Lacrimosa, trova nella figura e nella voce della finlandese Anne Nurmi l’agognata controparte femminile che diverrà da questo momento in poi un marchio di fabbrica in tutti i lavori del gruppo. In Inferno prende inoltre il sopravvento la componente rock  che ha avvicinato sempre più la band alla musica heavy metal, non più solo darkwave quindi.

I nove minuti di “Kabinett Der Sinne” mostrano tutti questi elementi, con la citata Anne che fa la sua comparsa per la prima volta. Se “Versiegelt Glanzumstromt” ricorda i Death In June senza i nazionalismi del caso  “No Blind Eyes Can See” vede la finlandese coprire il ruolo principale alla voce e ci accompagna con la sua malinconia a “Schakal”, uno dei brani divenuti un classico della band per cui fu realizzato un visionario video.

“Vermachtnis Der Sonne” mostra come i Lacrimosa siano sempre più una band e non il progetto del solo Tilo Wolff. Discorso a parte merita “Copycat” (video), quello che tutt’ora rimane uno dei brani più pesanti del gruppo e degna chiusura di molti concerti gioca tra la doppia cassa e i graffianti riff di chitarra (chi qualche anno dopo ha nominato i Kreator?), mentre la voce di Tilo Wolf sfiora lo scream.

“Der Keich Des Lebens”, lunga suite di quasi 15 minuti, ci porta alla fine di questo viaggio con un pezzo in cui risiede tutto l’amore del suo leader  per gli arrangiamenti sinfonici. La quintessenza di questi arrangiangiamenti prese il sopravvento, nel bene e nel male, negli album successivi “Stille” ed “Elodia”… ma questa è un’altra storia.

Lacrimosa - Inferno

Voto recensore
7,5
Etichetta: Hall Of Sermon

Anno: 1995

Tracklist: 1 Intro 2 Kabinett der Sinne 3 Versiegelt glanzumströmt 4 No Blind Eyes Can See 5 Schakal 6 Vermächtnis der Sonne 7 Copycat 8 Der Kelch des Lebens
Sito Web: www.lascrimosa.ch

Roberto Banfi

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Punk n roller con ispirazioni gotiche e tracce persistenti di untrue heavy metal, tra Billy Holiday e gli Einsturzende Neubauten sono incappato casualmente negli Iron Maiden. Sogno una collaborazione tra Varg Vikernes e Paolo Brosio. Citazione preferita: ""Il mio dio è più forte"" (Conan il barbaro).

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