Kristoffer Gildenlöw – Recensione: The Rain

Correva l’anno 1999; un giovane Kristoffer Gildenlöw, allora ventunenne, “martoriava” con sapienza tecnica le corde del proprio basso durante il primo concerto dei Pain Of Salvation in Italia di spalla a Threshold e Eldritch. Una decina d’anni fa, reduce dal tour di “Be” il nostro ha lasciato la band fondata insieme al talentuoso fratello Daniel per dedicarsi a svariati progetti, partecipazioni come session man e ad una carriera solista nessuno dei quali a mio parere all’altezza della preparazione musicale del musicista svedese (ormai da tempo trasferitosi in Olanda)

“The Rain” prova, purtroppo inutilmente ad invertire questa sorta d’involuzione che comunque ha accompagnato una convinta ricerca stilistica; il disco è permeato di malinconia e atmosfere cupe coadiuvate da un massiccio uso di archi atti a riempire il suono e dal pianoforte dell’amico, anch’egli ex Pain Of Salvation, Fredrik Hermansson; in quanto polistrumentista Gildenlöw sarebbe stato in grado di occuparsi di tutto il reparto strumentale ma si è comunque appoggiato ai servigi di alcuni musicisti esterni come Lars Erik Asp dei Gazpacho alla batteria e altri ospiti agli archi.

Le armonizzazioni ricercate della band originaria non saranno mai del tutto accantonate ma si fa comunque fatica ad accettare un approccio così minimalista da un musicista che ci aveva abituati a ben altre evoluzioni; ci si aggira infatti dalle parti degli Antimatter più introspettivi uniti alla musica classica con composizioni corte, sorta di frammenti di un unico mosaico grigio con temi ricorrenti; il tema centrale della lotta contro il Morbo d’Alzheimer da parte del protagonista è chiaramente il pretesto per la creazione di un’ambientazione musicale “scura” e dimessa però avremmo gradito qualche guizzo di originalità in più.

“Peripheral Memory” è una delle poche concessioni all’innalzamento dei ritmi mentre la progressione di “Drizzle” è un incontro tra Pink Floyd e i Pain Of Salvation di “Be”… per il resto quasi un’ora di meditazione struggente sulle difficoltà della vita riflessa in una proposta musicale oltremodo statica.

Kristoffer Gildenlöw - The Rain

Voto recensore
6
Etichetta: Melodic Revolution Reords

Anno: 2016

Tracklist: 01. After The Rain Pt. II 02. Holding On Pt. I 03. Seeking The Sun Pt. I 04. Seeking The Sun Pt. II 05. Worthy 06. Holding On Pt. II 07. See It All 08. Peripheral Memory 09. Breathe In, Breathe Out 10. In The Evening 11. It Was Me 12. Drizzle 13. She 14. All For You 15. The Funeral Pt. I 16. The Funeral Pt. II
Sito Web: http://www.kristoffergildenlow.com/

alberto.capettini

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Fan di rock pesante non esattamente di primo pelo, segue la scena sotto mentite spoglie (in realtà è un supereroe del sales department) dal lontano 1987; la quotidianità familiare e l’enogastronomia lo distraggono dalla sua dedizione quasi maniacale alla materia metal (dall’AOR al death). È uno dei “vecchi zii” della redazione ma l’entusiasmo rimane assolutamente immutato.

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