Krisiun – Recensione: Scourge Of The Enthroned

I Krisiun sono una delle band su cui mi sono dovuto ricredere maggiormente in tanti anni di ascolti e recensioni. Alla loro apparizione sulla scena avevano tutte le caratteristiche della band di seconda scelta, con tanta indubbia passione, ma non sufficiente originalità e qualità per produrre album davvero validi (almeno se prendiamo come termine di paragone le top band del genere). Evidentemente chi ce la mette tutta la vince, perché alla lunga i Krisiun non solo si sono guadagnati una fama notevole in quell’underground tanto amato, ma hanno cominciato a buttar fuori dischi sempre migliori, arrivando meritatamente ad occupare quella posizione di maestri del death metal a cui tanto hanno dedicato energie.

In questo senso “Scourge Of The Enthroned” è un lavoro definibile come squisitamente auto-celebrativo, un album in cui i Krisiun interpretano al meglio il ruolo di portabandiera di uno stile ormai diventato uno standard, ma pur sempre enormemente apprezzato dai fan. E chi meglio di loro è in grado di andare incontro alle esigenze della base? Ecco quindi che questo nuovo album li riporta su territori più tradizionali rispetto al precedente e si veste di un sound decompresso e molto più naturale (parole loro), buono per trasmettere la giusta rabbia esecutiva, senza però scadere in quell’effetto eccessivamente rumoroso che ormai tutti quelli con le orecchie buone hanno imparato ad avversare per la sua carenza di dinamica.

Ottima scelta davvero, anche perché in quanto a pestare i nostri non sono secondi a nessuno (in tal senso ascoltare “A Thousand Graves”), ma in canzoni come la title track o anche “Devouring Faith” si riescono ad apprezzare meglio la struttura multiforme e i cambi di ritmo.

Old school fino al midollo, ma non per questo aspettatevi qualcosa di esageratamente banale, anche perché una delle cose in cui la band è davvero cresciuta molto nel corso degli anni e proprio nell’abilità di dare alle proprie canzoni una forma perfetta, bilanciando magistralmente tecnica, aggressività, stratificazione armonica e un pizzico di melodia (“Electricide” è un eccellente esempio di quanto appena scritto).

Insomma, “Scourge Of The Enthroned” è uno di quei bei dischi di genere con tutte le cose al posto giusto, compresi testi e cover art. D’altronde poche cose sono metal come avere divinità sumere in copertine e liriche che usano paroloni e metafore filosofico/teologiche per spiegare quanto volentieri vi prenderebbero a mazzuolate. Un cliché anche questo? Ovviamente, e che pensavate? In ogni caso i Krisiun spaccano sul serio e per quanto ci si possa inventare variazioni sul tema, suonare death metal vuol dire in primo luogo proprio quello.

Voto recensore
8
Etichetta: Century Media Records

Anno: 2018

Tracklist: 01. Scourge Of The Enthroned 02. Demonic III 03. Devouring Faith 04. Slay The Prophet 05. A Thousand Graves 06. Electricide 07. Abysmal Misery (Foretold Destiny) 08. Whirlwind Of Immortality

riccardo.manazza

view all posts

Incapace di vivere lontano dalla musica per più di qualche ora è il “vecchio” della compagnia. In redazione fin dal 2000 ha passato più o meno tutta la sua vita ad ascoltare metal, cominciando negli anni ottanta e scoprendo solo di recente di essere tanto fuori moda da essere definito old school. Il commento più comune alle sue idee musicali è “sei il solito metallaro del cxxxo”, ma d'altronde quando si nasce in piena notte durante una tempesta di fulmini, il destino appare segnato sin dai primi minuti di vita. Tra i quesiti esistenziali che lo affliggono i più comuni sono il chiedersi il perché le band che non sanno scrivere canzoni si ostinino ad autodefinirsi prog o avant-qualcosa, e il come sia possibile che non sia ancora stato creato un culto ufficiale dei Mercyful Fate.

0 Comments Unisciti alla conversazione →


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Login with Facebook:
Login