Knive – Recensione: We Are

Molti di voi si ricorderanno dei Private Line formazione finlandese nata a fine degli anni 90 e che ha realizzato diversi album di convincente sleaze rock che li ha portati ad ottenere il successo in patria e la notorietà anche in diversi paesi europei compresa l’Italia. Il gruppo ufficialmente non si è mai sciolto infatti i vari componenti della band sono sempre stati impegnati in altri progetti e collaborazioni nel corso degli anni. In questa nuova formazione dei Knive troviamo proprio la sezione ritmica dei Private Line con Juuso “Spit” che dal basso passa qui alla chitarra e Elias alla batteria accompagnati da Jan alla voce, Staffan alla chitarra e Jonne al basso.

Musicalmente parlando il gruppo non ama essere inquadrato in uno specifico genere musicale e si definisce semplicemente rock avendo come punto di forza anche i molti anni di esperienza dei vari membri della band caratterizzati da background diversi. E proprio da lì che nascono questi quattro brani che compongono “We Are”, un ep di debutto in cui si può assaporare un melting pot sonoro che spazia dall’alternative rock al punk senza dimenticare le radici nell’hard rock degli anni ottanta e il tipico stile e suono del rock nordico. Tra le influenze vengono citati nomi come i Turbonegro, Monster Magnet, Stone Temple Pilots, Soundtrack Of Our Lives e i Dandy Warhol e proprio su “Napalm” si possono percepire dei punti di contatto con la band di Portland. Il pezzo comunque è caratterizzato da un intenso groove e da una forte attitudine sexy che lo rende irresistibile, mentre l’iniziale e sgangherata “Girl Gone Boogie” è dotata di un refrain incisivo e iper melodico che rende il pezzo altamente memorizzabile dal primo ascolto.

We Are The World” ha un incedere iniziale sleazy e beffardo molto coinvolgente che poi vira nettamente su sonorità più elettriche e decise con dei cori semplici e ad effetto a cui segue l’ultimo pezzo “Pretty Girls” che si accosta di più al sound legato a i fratelli DeLeo. In conclusione questo ep “We Are” è davvero un interessante biglietto da visita per questa nuova proposta finlandese e nell’attesa di un full-lenght che conformi quanto di buono abbiamo appena sentito non possiamo far altro che premere nuovamente play.

Voto recensore
7
Etichetta: Autoprodotto

Anno: 2019

Tracklist: 01. Girl Gone Boogie 02. Napalm 03. We Are The World 04. Pretty Girls
Sito Web: https://www.facebook.com/kniveband/

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