Kissin’ Dynamite – Recensione: Generation Goodbye

Dopo due anni da “Megalomania” fanno ritorno i giovani rocker tedeschi Kissin’ Dynamite con il quinto album in studio intitolato “Generation Goodbye”. Stavolta il five piece non lascia nulla al caso e si autoproduce questo nuovo platter contenente undici composizioni di grintoso e potente hard rock che riescono a far presa subito dal primo ascolto, merito di riff semplici ma incisivi, ritmiche serrate che lasciano spazio anche ad abbondanti dosi di melodia e dei ritornelli che si stampano subito nella mente. Gli argomenti ricorrenti in questi nuovi pezzi sono la nostalgia, le rotture di relazioni di varia natura e i nuovi inizi, ma anche il rapporto delle nuove generazioni con la tecnologia e i social network come si evince dall’ up-tempo “Hashtag Your Life” e dalla titletrack.

If Clocks Are Running Backwards” invece è una electric ballad che rappresenta la  luce e l’ombra, due facce della stessa medaglia e che sa essere ariosa e drammatica allo stesso tempo, un chiaroscuro che si illumina nella parte centrale e lascia letteralmente senza fiato. “Somebody To Hate” ha invece un approccio più modernista, mentre “She Came She Saw” è una pura colata di grantico hard rock dal refrain assai anthemico che a più riprese ha fatto venire in mente le sonorità di un gruppo come gli H.E.A.T.

Highlight Zone” e “Masterpiece” sono due composizioni che trasmettono la voglia di coniugare il robusto hard rock classico con soluzioni più al passo con i tempi e soprattutto in quest’ultimo brano il risultato è vincente, non sarà un capolavoro come suggerisce il titolo, ma sicuramente un ottimo mix tra nuovo e vecchio, piacevole all’ascolto e che in sede live farà la sua porca figura.

Il disco si chiude con la drammatica e intensa “Utopia” posta a suggello di un platter che concentra in eque dosi potenza, melodia e modernità suonato e composto da una band in grado di scrivere ottime composizioni. Se non li conoscete questo “Generation Goodbye” è un ottimo biglietto da visita per farsi un’idea dei Kissin’ Dynamite, per chi invece è già familiare con la proposta del gruppo del Baden-Wurttemberg l’acquisto è d’obbligo.

Kissin Dynamite Generation Goodby

Voto recensore
8
Etichetta: AFM Records

Anno: 2016

Tracklist: 01. Generation Goodbye 02. Hashtag Your Life 03. If Clocks Are Running Backwards 04. Somebody To Hate 05. She Came She Saw 06. Hightlight Zone 07. Masterpiece 08. Flying Colours 09. Under Friendly Fire 10. Larger Than Life 11. Utopia
Sito Web: http://www.kissin-dynamite.de

1 Comment Unisciti alla conversazione →


  1. Giulio B

    Gruppo interessante ed originale.
    Credo che questo “Generation Goodbye” sia un ottimo trampolino per la consacrazione a livello europeo.
    Sound moderno e con idee fresche; diverse canzoni da annotare tra cui la title-track “She came She Saw” “Masterpiece”!
    Da tenere d’occhio!

    Reply

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