Kissin’ Dynamite – Recensione: Ecstasy

I Kissin’ Dynamite non sono certo un gruppo pigro o abituato a sedersi sugli allori: in appena una decade di attività quest’ancora molto giovane compagine tedesca (ricordiamo che l’età dei componenti oscilla attualmente tra i 26 e i 28 anni) ha infatti sfornato 5 album in studio, un live e ha macinato date dal vivo in ogni angolo del globo. A questo già invidiabile carnet aggiungiamo ora il sesto full-length in carriera, intitolato molto brevemente “Ecstasy”, lavoro riuscito e che conferma la buona ispirazione che bacia la band da un po’ di tempo a questa parte.

L’inizio del disco può essere letto come un omaggio al grande arena-rock degli anni ’80, dal momento che “I’ve Got The Fire” e “You’re Not Alone” sono due pezzoni corali e mastodontici, il primo più enfatico e robusto, il secondo a optare per un approccio maggiormente melodico ed emotivo. Le ragioni d’interesse per la successiva “Somebody’s Gotta Do It” le ritroviamo invece in un mood sporco e stradaiolo, che rende la canzone appassionante e tirata. Si continua a viaggiare bene anche con la title track, molto semplice ma gradevole (bello il suo riff portante di chitarra), e con la semi-ballad “Still Around”, senza dubbio ordinaria, però in grado di toccare le corde dei rocker più romantici col suo refrain da sing-along.

Si tornano a citare alle grande gli anni ’80 e band quali i Bon Jovi con la potenziale hit radiofonica “Superhuman”, mentre tocchi di elettropop e di blues aggiungono un pizzico di varietà al tutto rispettivamente in “Placebo” e in “Breaking The Silence”. Giunti alla traccia numero 9 ci si aspetterebbe a questo punto un filler o quanto meno un calo di tensione, ma i cinque tedeschi ci stupiscono ancora tirando fuori dal cilindro un brano potente e di forte presa quale “Waging War”. Si distinguono dalle canzoni precedenti e rimangono bene in testa anche la ritmata “One More Time”, la ballata di gusto barocco “Heart Of Stone” e la cantautoriale “Wild Wind”, pezzo che si avvicina per certi versi all’indie rock. Si chiude infine in piena tamarraggine con la roboante “No Time To Wonder”, composizione simpatica e divertente.

Nonostante una proposta tendenzialmente lineare e ancorata a sonorità vintage, i Kissin’ Dynamite riescono a tenere alta l’attenzione e a evitare la noia per tutta la durata dell’album. Promuoviamo quindi a pieni voti il loro nuovo “Ecstasy” e continuiamo a seguire molto da vicino la carriera di questo interessante ensemble.

Voto recensore
7,5
Etichetta: Metal Blade Records

Anno: 2018

Tracklist: 1. I’ve Got The Fire 2. You’re Not Alone 3. Somebody’s Gotta Do It 4. Ecstasy 5. Still Around 6. Superhuman 7. Placebo 8. Breaking The Silence 9. Waging War 10. One More Time 11. Heart Of Stone 12. Wild Wind 13. No Time To Wonder
Sito Web: https://www.kissin-dynamite.de/en/

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