Vangough – Recensione: Kingdom Of Ruin

Con questo concept intitolato “Kingdom Of Ruin” e liberamente tratto da “Alice’s Adventures In Wonderland” di Lewis Carroll ma comunque sconosciuti dalle ns. parti i Vangough tagliano il traguardo del terzo disco ( dopo un esordio più che buono a titolo “Manikin Parade” ed un secondo “Game On!” dedicato al mondo dei videogames decisamente sotto tono).

Il loro sound è riconducibile quasi in toto ai Pain Of Salvation di “The Perfect Element” con un approccio dark che ha qualcosa anche degli Evergrey pur essendo totalmente assente la componente power; purtroppo in alcuni casi (“Abandon Me”) si rischia il plagio proprio della band di Daniel Gildenlöw come successo in passato a gruppi come Wastefall e Wolverine e questa non è certamente una nota di merito. Anche in questo caso si può quasi parlare di one man band con al centro la figura del cantante/chitarrista/fondatore Clay Withrow che comunque non brilla dietro al microfono; ne risentono pezzi come “Stay” che contengono buoni spunti anche se l’album nella sua interezza (e lunghissima durata) non convince e forse solo la finale “The Garden Time Forgot” contiene tutte le caratteristiche che avrebbero potuto far rientrare i Vangough nella categoria delle nuove leve a cui dare una possibilità.

Decisamente meglio i loro esordi.

Voto recensore
6
Etichetta: Nightmare / Import

Anno: 2011

Tracklist:

01. Disloyal

02. Choke Faint Drown

03. Abandon Me

04. Drained

05. Kingdom Of Ruin

06. Frailty

07. The Transformation

08. The Rabbit Kingdom

09. Stay

10. Sounds Of Wonder

11. A Father’s Love

12. Requiem For A Fallen King

13. An Empire Shattered

14. Alice

15. The Garden Time Forgot

 


Sito Web: http://www.officialvangough.com/

2 Comments Unisciti alla conversazione →


  1. daniele

    ottimo disco, rece pessima

    Reply
    • Alberto Capettini

      Ti ringrazio, almeno sei stato conciso!

      Riascoltavo proprio stamattina il loro primo lavoro, “Manikin Parade” e non c’è davvero paragone…per me un gruppo involuto (per il momento)

      Reply (in reply to daniele)

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