King Parrot – Recensione: Dead Set

Terza prova discografica, dopo un EP e un CD rispettivamente del 2011 e del 2012, per gli australiani King Parrot che presentano questo “Dead Set” prodotto dal buon Phil Anselmo nei suoi Nosferatu’s Lair Studio e pubblicato da Agonia Records.

Il bombardamento a comincia con il primo pezzo, “Anthem Of The Advance SInner”, un minuto e 39 secondi fra blast beats, vecchio crust punk e thrash schizoide old school che lascia il povero ascoltatore tramortito: il biglietto da visita è veramente ottimo e il pedigree continua a vedersi nella successiva “Need No Savior”, dove fra tempi tipicamente thrash ci sono accelerate improvvise e spunta una voce diversa che si alterna a quella già sentita nel brano precedente.

Punk allo spasimo in “Hell Comes Your Way”, alternato a sfuriate grindcore che ci catapultano indietro di qualche anno ma che riescono a mantenere una lettura fresca ed attuale, dall’alto dei suoi tre minuti e passa che, per il genere qui rappresentato, sono parecchi: assolo di note lancinanti, come un trapano incandescente nel cranio, che contribuisce all’atmosfera claustrofobica che i King Parrot vogliono creare.

La successiva “Like a Rat” è il primo estratto da questo “Dead Set” e vede la presenza del buon Mr. Anselmo come special guest nel rispettivo video: un’ altra mazzata che in meno di due minuti manda a casa buona parte di poser che giocano a fare i cattivi con le chitarre ribassate.

Più metal nelle parti chitarristiche “Tomorrow Turns To Blood”, uno dei pezzi migliori del CD che metterà a dura prova l’headbangin’ più furioso; ottima accoppiata con la traccia successiva “Home Is Where The Gutter Is”, che fin dall’ironico titolo ci ricorda che è necessario leggere anche i testi dei gruppi che suonano questo genere, pregni di denuncia sociale, malessere e manciate di humour nero che aiuta ad indorare la amara pillola rappresentata dal malessere del mondo moderno. Quale base sonora migliore di un thrash-grindcore cattivo e prodotto in maniera ottima come quello dei King Parrot?

Anche i tre pezzi finali regalano notevoli spunti apprezzabili, specie la title track finale che lascia con la voglia di rimettere il CD da capo e con un senso di rabbia e frustrazione che non si sentiva da parecchio tempo.

Ottima prova. Per molti ma non per tutti.

Voto recensore
7,5
Etichetta: Agonia Records

Anno: 2015

Tracklist:

01. Anthem Of The Advance Sinner
02. Need No Savior
03. Hell Comes Your Way
04. Like a Rat
05. Tomorrow Turns To Blood
06. Home Is Where the Gutter Is
07. Sick In The Head
08. Punisher
09. Reject
10. Dead Set


Sito Web: https://www.facebook.com/kingparrotband

Fabio Meschiari

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Musica e birra. Sempre. In spostamento perenne fra Asia e Italia, sempre ai concerti e con la birra in mano. Suonatore e suonato, sempre pronto per fare casino. Da Steven Wilson ai Carcass, dai Dream Theater ai Cradle of Filth, dai Cure ai Bad Religion. Il Meskio. Sono io.

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