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John 5 And The Creatures – Recensione: Season Of The Witch

Ottavo album in studio da solista per il guitar hero John 5: stavolta aggiunge pure “and the Creatures” (ovvero Ian Ross al basso e Rodger Carter alla batteria) per la pubblicazione di “Season Of The Witch”, su 60 Cycle Hum Records.

Sono passati già tre anni dal precedente “Careful With That Axe”, che aveva dimostrato ulteriormente le capacità del chitarrista già al servizio con Marilyn Manson e Rob Zombie: questa volta si parte con “Book Of Spells”, una intro a base di voci, risate maligne e suggestioni proto industrial che portano subito al country metal velocissimo di “The Black Grass Plague”, divertente e che acquisisce profondità sul versante metal classico per poi sfoggiare una batteria in assolo e un incursione di banjo. “Guitar Tits And Monsters”, sottolineata dalla gran prova di Ian Ross, mostra John 5 alle prese con materiale più blueseggiante e funky, seppur con un passaggio finale più lento un po’ fuori fuoco rispetto al resto della traccia; “Now Fear This” è melodica e prende, precedendo la stupenda “Behind The Nut Love”, una vera e propria gemma priva di distorsioni pesanti ed in grado di essere suggestiva senza eccedere nella tecnica.

Ecco forse il problema che affligge John 5 è quello di una logorrea chitarristica a volte ingiustificata: va bene che è un album strumentale dove la sei corde la fa da padrone ma da parte sua non c’è niente da dimostrare tecnicamente che già non si sappia. “Making Monsters”, per esempio, è più viva nei rallentamenti sincopati che nella cascata di note che succede al cappello da horror anni ’60 con tanto di suoni e colonna sonora grotteschi: “Here’s To The Crazy Ones” mostra passaggi più leggeri e melodie killer prima dell’ispirata “The Macabre”, breve ed essenziale. “Ddd” si distingue per un andamento alla capriccio di Paganini per chitarra sola mentre “Hell Haw I.G.R.” fa tornare di prepotenza uno swing country che dimostra l’eclettismo di John 5 e della compagine, prima della chiusura affidata alla suggestiva “Ode To Jasper” e all’industrial groove della title track “Season Of The Witch”.

Un album gradevole con qualche leggera punta di noia data dall’onanismo su corda che ogni tanto affiora: John 5 si dimostra comunque chitarrista notevole e forse pure un po’ troppo sottovalutato da parte del grande pubblico. Consigliato a chi gradisce lo strumentale e a chi si considera abbastanza eclettico per “Season Of The Witch”.

Voto recensore
7
Etichetta: 60 Cycle Hum Records

Anno: 2017

Tracklist: 01. Book Of Spells 02. The Black Grass Plague 03. Guitar Tits And Monsters 04. Now Fear This 05. Behind The Nut Love 06. Making Monsters 07. Dr. Evil’s Spookshow 08. Here’s To The Crazy Ones 09. The Macabre 10. Ddd 11. Hell Haw I.G.R. 12. Ode To Jasper 13. Season Of The Witch
Sito Web: http://john-5.com/main/

Fabio Meschiari

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Musica e birra. Sempre. In spostamento perenne fra Asia e Italia, sempre ai concerti e con la birra in mano. Suonatore e suonato, sempre pronto per fare casino. Da Steven Wilson ai Carcass, dai Dream Theater ai Cradle of Filth, dai Cure ai Bad Religion. Il Meskio. Sono io.

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