Jack Slamer – Recensione: Keep Your Love Loud

Con i Jack Slamer, la Nuclear Blast sembra voler mettere a segno un colpo alla Greta Van Fleet: non possono passare inosservate le somiglianze nel sound e nei punti di riferimento, nonché l’approccio sfacciato e diretto, anche se va detto che è da anni che l’etichetta tedesca porta alla ribalta band che hanno salde radici nel rock e nell’hard rock degli anni Settanta.

Nel caso dei Jack Slamer, abbiamo a che fare anche con un piccolo particolare: arrivano dalla Svizzera, anche se non si direbbe. La band è nata nel 2006 e “Keep Your Love Loud” è il suo terzo album, ma mantiene intatta una grandissima freschezza. Con una proposta musicale a tratti spettacolare, vedi l’opener “Brother”, imperniata sulla notevole voce di Florian Ganz e sulle roboanti chitarre di Cyrill Vollenweider e Marco Hostettler, i Jack Slamer hanno un impatto davvero notevole, pur non rinunciando ad arrangiamenti più elaborati della media. Si dimostrano infatti, soprattutto attraverso le corde dei due chitarristi, capaci anche di grande inventiva, basti ascoltare la coda strumentale della suggestiva “Favorite Enemy” o gli intrecci che aprono e percorrono “Magic Woman”. In pezzi come “Memories” o “Stumbled” la band cerca vie più heavy e moderne, che richiamano la rielaborazione dell’hard rock portata avanti negli anni Novanta in primis dai Soundgarden, più che gli originali. Operazione interessante, che fa da contraltare all’immediatezza del singolo decisamente catchy “Sun Soul Healing”, che richiama alla mente i Rival Sons.

Non c’è che dire: ascolto dopo ascolto, i Jack Slamer mostrano di avere molte cose da dire e l’intensità giusta per farlo.

Etichetta: Nuclear Blast

Anno: 2020

Tracklist: 01. Brother 02. Favorite Enemy 03. Sun Soul Healing 04. Lost 05. War Of Words 06. Magic Woman 07. Memories 08. Stumbled 09. Ocean 10. Bouquet Of Decibels
Sito Web: http://jackslamer.com/

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