Ironsword – Recensione: None But The Brave

Gli Ironsword sono sempre stati il progetto di Tann, chitarrista-cantante che lasciò i promettenti Moonspell dopo l’EP “Under The Moonspell” (1994) per creare il suo sogno, un gruppo di puro ed incontaminato epic heavy metal. I primi due album “Ironsword” (2002) e “Return Of The Warrior” (2004), seppur di ottimo impatto, risultavano ancora abbastanza selvaggi e privi della giusta levigatura. Grazie a “Overlords Of Chaos” (2008) la maturità compositiva viene raggiunta pienamente e il presente “None But The Brave” è un quarto lavoro che senza dubbio si pone al momento come la migliore opera del musicista portoghese, accompagnato, in questa nuova veste degli Ironsword, dal bassista Aires e dal batterista João Monteiro.

Il CD è un immenso richiamo a tutte le band leggendarie del genere ma questo riferimento non è mai plagio bensì esaltazione di un genere musicale immortale.

Possiamo iniziare ad analizzare la title-track, ossia un cadenzatone roccioso che chiaramente pone i suoi omaggi ai giganti del power epic americano Omen (ascoltare bene il testo). Proseguiamo poi citando “Eye For An Eye” che ricorda senza timori riverenziali i più cupi Cirith Ungol ed ancora troviamo tracce dei migliori Iron Maiden nella cavalcata piena di chitarre “Calm Before The Storm”.

La band per la quale Tann e i portoghesi hanno però una vera e propria venerazione sono i Manilla Road e non è un caso se proprio il singer degli Ironsword ha una voce che a tratti ricorda tantissimo Mark Shelton. In tal senso non possiamo non riconoscere riferimenti diretti in “Kings Of The Night” o nell’immensa opener “Forging The Sword”.

Altri pezzi più personali e legati al filone power epic sono le eccezionali cavalcate “Ring Of Fire” o “Cursed And Damned” (il basso di Aires martella furioso ogni secondo del brano) o ancora i cadenzati rocciosi “The Usurper” (ottima prova del batterista João Monteiro) e “The Shadow Kingdom”.

Nel complesso “None But The Brave” non conosce momenti di stanchezza e sicuramente risulta essere una delle migliori release di epic heavy metal di quest’anno. Imperdibile.

Voto recensore
8,5
Etichetta: Shadow Kingdom Records

Anno: 2015

Tracklist:

01. Forging The Sword
02. Kings Of The Night
03. Calm Before The Storm
04. None But The Brave
05. Ring Of Fire
06. Betrayer
07. The Usurper
08. Army Of Darkness
09. Vengeance Will Be Mine
10. Cursed And Damned
11. Eye For An Eye
12. The Shadow Kingdom


Sito Web: https://www.facebook.com/IronswordOfficial

leonardo.cammi

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Bibliotecario appassionato a tutto il metal (e molto altro) con particolare attenzione per l’epic, il classic, il power, il folk, l’hard rock, l’AOR il black sinfonico e tutto il christian metal. Formato come storico medievalista adora la saggistica storica, i classici e la letteratura fantasy. In Metallus dal 2001.

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