Drammagothica – Recensione: IRA

“IRA” è il primo full-length dei campani Drammagothica, six-piece di Benevento che giunge alla prova sulla lunga distanza dopo il demo “Inver No”, datato 2006.

L’ensemble propone un gothic metal di stampo classico che ricalca le atmosfere più tradizionali del genere, un connubio dunque tra un metal roccioso ma dal flavour malinconico e abbondanti intarsi sinfonici, oltre all’utilizzo della voce femminile.

Nulla di nuovo dunque, ma la band svolge il suo dovere con professionalità, sfornando nove tracce dotate di un certo pathos. Le parti di chitarra e di growling vocals sono spezzate in più punti dall’intervento della front-girl Laura Santangelo, dotata di una voce abbastanza sui generis se comparata alle colleghe del panorama in questione, molto più giocata sulle tonalità acute. Spuntano qua e là echi dei Cradle Of Filth e di acts come Tristania, Sirenia e primi Theatre Of Tragedy, in particolare nei momenti dove i nostri abbracciano il sound più melodico, tessuto dalle tastiere del bravo Carlo De Filippo.

Da un punto di vista formale non c’è dunque niente da obiettare, peccato però che il combo di Benevento tenda in massima parte a svolgere un compito di mestiere curandosi di non osare troppo e finendo per sacrificare la varietà dei brani che, ottimi se presi singolarmente, in una visione d’insieme soffrono di una forma canzone ripetitiva. Le potenzialità ci sono dunque, il prossimo passo dovrà consistere in uno sviluppo più originale e consapevole delle proprie idee.

Voto recensore
6
Etichetta: Autoprodotto / Audioglobe

Anno: 2008

Tracklist: 01.Ex Tenebris Oritur Obscuritas
02.Canticum Morti
03.Last Breath
04.Void
05.The Oblivion Cradle
06.The Lost Soul Echoes
07.Anger In Pity
08.Her Ghost
09.Drama & Pathos

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