Aquilon – Recensione: Intramedia

Un debutto interessante questo degli Aquilon, sestetto che si muove su territori in bilico tra death e prog, con un buon alternarsi di growl e voce femminile ed alcuni spunti elettronici degni di nota (‘Pulse, ad esempio, azzarda scenari a tratti trip-hop). Le composizioni di ‘Intramedia’ sono mediamente ragionate e non puntano mai sull’aggressività fine a se stessa (‘Univers’ e ‘Tracer Les Contours’ tra le poche eccezioni del caso), contribuendo a creare atmosfere che a tratti sfociano nel gothic, e sarebbe decisamente interessante approfondire la componente acustica, presente nella conclusiva bonus track, invero pregevole e degna di ulteriori sviluppi.

Probabilmente manca ancora quel tocco che permetta a questi francesi di differenziarsi dalla massa, durante l’ascolto infatti sono soventi i riferimenti a questo o a quel gruppo, ma un notevole bagaglio tecnico ed alcune buone idee lasciano ben sperare: ad ogni modo un inizio convincente, che potrebbe portare sorprese nel prossimo futuro.

Voto recensore
6
Etichetta: Adipocere/Masterpiece

Anno: 204

Tracklist:

01.Articuler Les Chapitres
02.Play The Victim
03.ABC Of Time
04.Les Ombres Des Quatre Murs
05.Temoins De L’Aube
06.Intramedia
07.Pulse
08.My Madness
09.Univers
10.Tracer Les Contours
11.As I Was A Child (Bonus Track)


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