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Throwdown – Recensione: Intolerance

C’è chi li ha amati per il loro Hardcore influenzato da un flavour Old Style, chi per la loro svolta Metalcore condita da aperture vocali clean, fatto sta che i Throwdown con “Intolerance” hanno deciso di mantenere i piedi in entrambe le scarpe, un po’ come fatto con il precedente “Deathless”, escludendo di fatto solo la questione di “ammorbidimento” da parte del singer Dave Peters.

Gli esordi della band erano stati caratterizzati da una forte influenza Hardcore, contaminata successivamente dagli immancabili Pantera, sia lato Anselmo che Darrell, come in “Venom And Tears” (la recensione), tutto ciò è rimasto ben presente nella release odierna, ma in questo caso è stata data maggiore enfasi ad una sorta di Groove Metal che deve molto a Machine Head e Skinlab, impossibile non notare la somiglianza con questi ultimi in “Hardened By Consequence”.

Il leitmotiv di questa produzione è caratterizzato dall’impiego massiccio di ritmiche molto catchy fatte di breakdown inflazionati, attinti a piene mani dal sound di Hatebreed et similia, liriche incentrate sul self empowerment e cultura straight edge, particolarmente rimarcata in “Avow” e “Cut Away”.

“Intolerance” è sostanzialmente monotematico dal punto di vista musicale, le citazioni debitrici nei confronti delle band già menzionate rendono l’idea di cosa è possibile ascoltare per la totalità dei trenta minuti che ne costituiscono la durata, nessuna pretesa di innovazione dunque.

E’ palese la necessità di introdurre solos di chitarra con maggiore frequenza, per spezzare le ritmiche spesso troppo simili tra loro e conferire così dinamicità ad un tessuto musicale che prende forma seguendo sempre la medesima formula, ad eccezione della titletrack che contiene qualche nota peraltro decisamente azzeccata, la già citata “Hardened By Consequences” e “Born And Buried Alone”, episodio meglio riuscito sotto questo aspetto.

“Intolerance” è un album solido, compatto, con suoni pompati all’ennesima potenza, non a caso è stato prodotto da Zeuss (Hatebreed, Crowbar e Demon Hunter), per questo verrà apprezzato dagli smanettoni del breakdown di matrice Hardcore.

Voto recensore
6
Etichetta: SPV

Anno: 2014

Tracklist:

01. Fight Or Die
02. Borrowed Time
03. Avow
04. Hardened By Consequence
05. Defend With Violence
06. Suffer, Conquer
07. Cut Away
08. Intolerance
09. Without Weakness
10. Born And Buried Alone
11. Condemned To Live


Sito Web: https://www.facebook.com/throwdownOC

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