Inter Arma – Recensione: Garbers Days Revisited

Al mondo ci sono dischi belli, dischi necessari, e poi ci sono gli album di cover; qualcuno li usa per delimitare una fase di carriera (Mark Lanegan, Cat Power), qualcun altro per salutare (Ramones, Rolling Stones), ma, nella maggior parte dei casi, questi lavori rappresentano un espediente per guadagnare tempo (Metallica). “Garbers Days Revisited” degli Inter Arma, robusta compagine sludge della Virginia già nota per l’ottimo “Sulphur English” (2019), nasce probabilmente dalla forzata inattività che tutto il mondo della musica ha dovuto affrontare durante il lockdown, e che ha visto dirette streaming e balconate (per non parlare di sentiti omaggi) crescere in modo esponenziale. Tralasciando la naturale diffidenza che provo verso queste operazioni, devo dire ammettere che il disco gode di una partenza d’eccezione, una “Scarecrow” (Ministry) che campiona gli Smiths di “How Soon Is Now?” amplificando all’inverosimile il carattere industrial/spacerock dell’originale. I problemi iniziano a sorgere con la successiva “Southern Man” (Neil Young), che, dopo un grazioso incipit acappella, viene appesantita senza un valido motivo, mentre “Hard Times” (Cro-Mags) e “March of The Pigs” (Nine Inch. Nails) sono arrangiamenti senza sussulti (con la seconda si sfiora praticamente il plagio). Nulla tuttavia è paragonabile allo scempio subito dall’incolpevole “Girl Who Lives On Heaven Hill” (Husker Dü), di cui si perdono sia la melodia che l’eleganza insita naturalmente nella scrittura di Grant Hart. Il lavoro riprende quota solo quando le ambizioni si fanno meno marcate, come sulla divertita cavaltata “In League With Satan” (Venom), oppure nella formidabile versione power rock del classico di Tom PettyRunning Down A Dream”, ma a spegnere ogni entusiasmo ci pensano i quasi otto minuti spesi a sentire Mike Paparo arrancare letteralmente sulle scale infinite di “Purple Rain” (Prince). Lavoro prescindibile, insomma, anche se l’accoppiata “ScareCrow/Running down a Dream” avrebbe fatto la gioia di ogni collezionista di 7″ nel Records Store Day.

Etichetta: Relapse Records

Anno: 2020

Tracklist: 01 Scarecrow 02 Southern Man 03 Hard Times 04 March Of The Pigs 05 The Girl Who Lives On Heaven Hill 06 In League With Satan 07 Runnin Down A Dream 08 Purple Rain

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