Integrity – Recensione: Integrity/Krieg (Split)

La Relapse Records pesca nell’underground americano (ma nemmeno troppo underground, se siete avvezzi alle sonorità estreme) e propone questo interessante split-Ep che vede “sfidarsi” gli Integrity, veterani dell’hardcore punk con 30 anni di storia alle spalle e i blacksters Krieg, diabolica entità del New Jersey sulle scene dal 1995.

Il lato A ha come protagonisti gli Integrity che, forti dell’urgenza espressiva che li distingue, partono in quarta con il nuovo brano “Scorched Earth”, un pezzo veloce e annichilente con tutti i crismi del genere, supportato da linee melodiche essenziali e riverberate e l’inconfondibile grido portato all’estremo di Dwid Hellion. “Flames Of The Immortal” va addirittura oltre, non fosse per un rallentamento che ospita un assolo distorto e pungente di Domenic Romeo. Segue la cover “non cover” di “Sons Of Satan” dei Vermapyre (si tratta infatti di un’altra band guidata da Dwid), gustosa scheggia black/punk tanto prevedibile nella sua ignoranza quanto efficace, orecchiabile e pregiata da un altro accattivante solo di chitarra. La prima parte si chiude con una sorpresa per i maniaci dell’HC punk, ovvero una rilettura di “Document One”, un brano del 1983 dei giapponesi G.I.S.M., storica compagine di settore.

Si cambia leggermente registro, non certo scenario, con l’arrivo dei blacksters Krieg. Il four-piece irrompe con “Circle Of Guilt” un mid-tempo polveroso e cadenzato con tratti black’n’roll che mostra come la band mantenga un approccio solido e sardonico, spinta dall’ululato di N.Jameson e dalle cascate di riff di A. Poole. La sezione ritmica (J. Dost alla batteria e D. Sykes al basso) si rende protagonista in “This Time I’ll Leave You To Drown”, un macigno dai ritmi ricorsivi con un feeling epico e sinistro. Si chiude con una versione dal vivo di “The Sick Winds Stir The Cold Drawn”, classico del gruppo tratto dall’album “Blue Miasma” del 2006.

Quattro inediti di ottimo livello e una manciata di rarità, rendono questo split un prodotto di sicuro interesse per gli appassionati della scena sotterranea.

Voto recensore
7
Etichetta: Relapse Records

Anno: 2018

Tracklist: 01. INTEGRITY – Scorched Earth 02. INTEGRITY – Flames of the Immortal 03. INTEGRITY – Sons of Satan (Vermapyre Cover) 04. INTEGRITY – Document One (G.I.S.M. Cover) 05. KRIEG – Circle of Guilt 06. KRIEG – This Time I’ll Leave You To Drown 07. KRIEG – The Sick Winds Stir The Cold Dawn (Live)
Sito Web: https://www.facebook.com/INTEGRITY.HT https://www.facebook.com/officialkrieg

andrea.sacchi

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Poser di professione, è in realtà un darkettone che nel tempo libero ascolta black metal, doom e gothic, i generi che recensisce su Metallus. Non essendo molto trve, adora ballare la new wave e andare al mare. Ha un debole per la piadina crudo e squacquerone, è rimasto fermo ai 16-bit e preferisce di gran lunga il vinile al digitale.

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