Infinita Symphonia – Recensione: Infinita Symphonia

Ad inizio carriera non è facile trovare subito la propria dimensione artistica. E’ il caso degli Infinita Simphonia, che, dopo un esordio di scintillante power metal sinfonico, virano decisamente verso il prog moderno con il nuovo album omonimo. La band capitolina aveva già mostrato due anni or sono con “A Mind’s Chronicle” una predilezione per partiture più intricate ed architettate con tecnica e cervello, tendenza decisamente amplificata nelle otto song (più due brevi strumentali) contenute nel cd che abbiamo tra le mani.

Se da un lato è sicuramente da lodare il desiderio dei nostri di staccare il cordone ombelicale, che li legava ad un genere che va per la maggiore tra le band italiane, dall’altro dobbiamo riconoscere una non perfetta riuscita di tutte le song. L’opener “If I Could Back” è legata al passato e si rivela l’episodio più vicino al power metal, mentre dalla seguente “The Last Breath”, in poi, gli Infinita Symphonia iniziano a macinare note, infarcendo le canzoni di cambi di tempo e passaggi strumentali. Ciò che non convince appieno non è il minutaggio sempre elevato, ma uno scarso appeal nelle melodie vocali, che solo a sprazzi centrano il bersaglio. E’ il caso di “Welcome To My World”, che con i suoi inserti nu metal ci appare davvero fuori luogo, pur nel suo coraggio, mentre di tutt’altra pasta è la melodica “Fly”, in cui Luca Micioni duetta con il mostro Michael Kiske, ovviamente uscendo dal confronto con le ossa rotte. Il frontman degli Infinita Symphonia si rifà con l’emozionante ballad “In Your Eyes”, uno dei momenti più intensi dell’intero album, con i suoi arrangiamenti di classe.

“Infinita Symphonia” è un disco riuscito solo a metà, che cerca sì l’originalità, ma si perde talvolta per strada in troppi fronzoli, senza arrivare al sodo. La band romana mette quindi tanta carne al fuoco, ma per il prossimo terzo disco, quello generalmente della maturità, dovrà avere la capacità di selezionare solo le soluzioni più adatte al proprio sound. Non sarà facile, ma noi li aspettiamo con fiducia.

Voto recensore
6,5
Etichetta: Scarlet Records / Audioglobe

Anno: 2013

Tracklist:

01. If I could back

02. The last breath

03. Welcome to my world

04. Drowsiness

05. In your eyes

06. Fly

07. Interlude (instr.)

08. Waiting fo a day of happiness

09. X IV (instr.)

10. Limbo


Sito Web: http://www.infinitasymphonia.com

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