Soilent Green – Recensione: Inevitable Collapse In The Presence Of Conviction

L’arte di sorprendere rimane prerogativa di pochi, soprattutto in ambito musicale. Soilent Green sono quasi quindici anni che lo fanno ad ogni nuova uscita discografica. Tecnica, attitudine e songwriting si ritrovano in un unico corpo. Una perfetta alchimia sonora che assale senza tregua l’ascoltatore di turno. “Inevitable Collapse In The Presence Of Conviction” non è altro che l’ennesimo gioiello partorito in quel di “Nola”, frutto del lavoro certosino di quattro (non più) ragazzi della Louisiana cresciuti a pane e Black Sabbath ed imbastarditi da bestie nere come grind ed hardcore. Scomparsa da tempo una varietà stilistica eccessivamente eterogenea, i nostri si sono focalizzati in strutture più accessibili (leggasi il capolavoro “A Deleted Symphony For The Beaten Down” datato 2001), aventi come base sempre un alone malsano originato dal folle matrimonio tra l’andamento pachidermico del doom e le follie (post) grind. Avere in seno poi un “cantore” come Ben Falgoust, è ulteriore sigillo di una pazzia (nel loro caso) tremendamente affascinante. Accompagnati ancora una volta da Erik Rutan dietro al mixer (Hate Eternal, ormai producer death per eccellenza), non poteva che nascere un tomo “killer” dalla fercocia inaudita. Meraviglia ascoltare pastorali intermezzi con chitarra acustica, che sfociano in terribili deflagrazioni condite da una sei corde (iper) distorta, coadiuvata da una sezione ritmica isterica ed esposte da vocals deliranti. Brian Patton (EyeHateGod) ridotto ad unica ascia, non fa rimpiangere assolutamente il dualismo chitarristico, ma anzi comprime ulteriormente il suono rendendolo massimamente claustrofobico, senza però tralasciare la varietà stilistica da sempre marchio di fabbrica dell’act statunitense. Una scaletta inattaccabile (filler banditi!), innalza il platter nei piani alti dell’annata in corso, ponendo una seria ipoteca sul suo valore futuro. I cultori dell’estremo sono avvisati. Devastanti!

Voto recensore
8
Etichetta: Metal Blade / Audioglobe

Anno: 2008

Tracklist: 01. Mental Acupuncture
02. Blessed In The Arms Of Servitude
03. In The Same Breath
04. Antioxidant
05. Lovesick
06. Rock Paper Scissor
07. Superstition Aimed At One’s Skull
08. For Lack Of Perfect Words
09. When All Roads Lead To Rome
10. All This Good Intention Wasted In The Wake Of Apathy
11. A Pale Horse And The Story Of The End

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