Gli 81 Db sono una band che per metà ha origini greche, per via del fondatore Kostas Ladopoulos, mentre l’altra metà è composta da musicisti italiani. Il sound di questa seconda prova ufficiale è ricco di sonorità mediterranee, arricchite e valorizzate con strumenti tipici appartenenti al folclore della tradizione greca. Gli italo-greci 81 Db hanno già riscosso un gran successo sia in Grecia che in Italia, che in altre nazioni europee ed infine sono riusciti a far innamorare della loro musica anche la produttrice Sylvia Massy (Tool, System Of A Down, Johnny Cash) che li ha aiutati nelle sessioni di registrazione di “Impressions”.
Il genere proposto è un progressive rock che si indurisce con l’incontro di un potente heavy metal molto attuale e moderno, reso ancor più devastante dalla voce graffiante ma senza growl inutili. I ritmi sono sempre un giusto mix di tecnica e facile ascolto, con momenti stoppati e rincorse a caccia di ritmi tradizionali greci e metal, che le chitarre fanno scorrere in maniera abbastanza fluida. Sono presenti anche dei cori, in alcune parti, che assieme a sonorità elleniche (bouzouki) danno quel contributo originale che aiutano a ricaricare gli 81 Db prima di rituffarsi in riff violenti e granitci. Come esempio di paragone si potrebbero accostare ai System Of A Down ma solo per il connubio di folk e metal, o ai Machine Head per i suoni dissonanti, ma per il resto il new metal non è che solo una delle tante sfumature che sono presenti nell’album in questione.
L’acquisto è consigliatissimo sia che si voglia meditare nei momenti lenti e strumentali sia che si abbia voglia di suoni forti ma con altrettanta personalità















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