Hail Of Bullets – Recensione: III: The Rommel Chronicles

Arrivati al traguardo del terzo album senza scossoni gli Hail Of Bullets si confermano come una delle band leader del settore. Forti dell’esperienza portata da membri non certi di scarso profilo storico e artistico i nostri sembrano riuscire non solo a conservare la spinta degli esordi, ma anche a migliorare qualcosa ad ogni uscita.

“The Rommel Chronicles” si appresta infatti a far saltare dalla sedia molti amanti del death metal grazie ad una produzione davvero eccellente (responsabilità di Ed Warby e Dan Swano) che funziona da perfetta cornice ad una serie di track sempre ben incanalate nel solco del genere e in linea con quanto presentato precedentemente, ma non prive di un qualche spunto particolare e comunque assolutamente in grado di mantenere viva l’attenzione attraverso una struttura dinamica e dallo svolgimento ritmico piuttosto vario.

Come da copione a far da protagonista del concept lirico è la seconda guerra mondiale e precisamente l’epopea riguardante un personaggio dall’alto profilo militare come il Feldmaresciallo Erwin Rommel, forse una delle poche figure collegabili al regime nazista ad avere effettivamente raccolto una certa ammirazione grazie alla sua abilità strategica e alla fibra morale dimostrata durante la guerra.

Musicalmente la band si concentra sul meglio del proprio repertorio, alternando riff affilati e aggressivi a momenti di maggiore apertura melodica, spesso utilizzati con intento “drammatico” e narrativo, ma anche non facendo mai venir meno la grande intensità e l’aggressività che fanno da perno su cui girano da sempre la possibilità espressiva del genere.

Canzoni come “Swoop The Falcon”, “DG-7” e la funerea “Death Of A Field Marshall” sono tra i migliori esempi di death metal prodotto in questa annata. Per i fan nulla che sia lecito farsi sfuggire.

Voto recensore
7,5
Etichetta: Metal Blade Records

Anno: 2013

Tracklist:

01. Swoop Of The Falcon
02. Pour Le Mérite
03. DG-7
04. To The Last Breath Of Man And Beast
05. DAK
06. The Desert Fox
07. Tobruk
08. Farewell To Africa
09. The Final Front
10. Death Of A Field Marshal


Sito Web: https://www.facebook.com/hailofbulletsofficial

riccardo.manazza

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Incapace di vivere lontano dalla musica per più di qualche ora è il “vecchio” della compagnia. In redazione fin dal 2000 ha passato più o meno tutta la sua vita ad ascoltare metal, cominciando negli anni ottanta e scoprendo solo di recente di essere tanto fuori moda da essere definito old school. Il commento più comune alle sue idee musicali è “sei il solito metallaro del cxxxo”, ma d'altronde quando si nasce in piena notte durante una tempesta di fulmini, il destino appare segnato sin dai primi minuti di vita. Tra i quesiti esistenziali che lo affliggono i più comuni sono il chiedersi il perché le band che non sanno scrivere canzoni si ostinino ad autodefinirsi prog o avant-qualcosa, e il come sia possibile che non sia ancora stato creato un culto ufficiale dei Mercyful Fate.

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