– Recensione: HTML

‘High Tension Music Level’ è un progetto voluto e sofferto che vede la luce grazie alla collaborazione di (quasi) tutte le band italiane che hanno davvero qualcosa da dire oggi come oggi in ambito più o meno metal. Aprono le ostilità i Crackdown con una ‘Never’ presa dal vivo al fulmicotone, nulla da aggiungere a chi conosce già la deflagrazione, occasione da non perdere per coloro che ancora non sono entrati in questo mondo, così come il nome degli Hangin’ On A Thread dovrebbe far saltare qualche sedere dalle sedie. Stesso discorso valido per Browbeat e una differente versione del nuovo inno di Mameli, quella ‘Challenge’ che ha stupito sul debutto e continua a ronzare in miriadi di compilation ad uso violenza pura. Degli Hu:T DOBBIAMO sentir parlare presto, è fondamentalmente ingiusto relegare tanto talento in un sottobosco underground per quanto florido possa essere, in compagnia dei Deez Nuts. Ad aggiungere valore e tensione gli altri della compagine. Uno squadrone dell’idea italiana che non è solo metallo tradizionale, ma anche – come dimostrato in questo felice episodio – ben altro. Una volta tanto, si intoni il nuovo inno nazionale.

Etichetta: Ammonia / Self

Anno: 2001

Tracklist: Tracklist: Crackdown – Never (Live in Amsterdam) / Hangin’ On A Thread – Hidden Souls / Browbeat – Challenge (alternate Take) / Drift – Indelebile / Unwelcome – Tsunami / Hu:T – Da Una Parte All’Altra / H-Strychnine – Ground In My Hands / Livello Zero – Mille / Full Effect – Iron Vice Jaw / Rha – La Presenza / Nativist – Celebration / Deez Nuts – And Now What Do You Want? / Stick At Nothing – Hypotesis / Quinto Livello – Confuso / Mangroovia – No B

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