Led Zeppelin – Recensione: How The West Was Won

Estremamente difficile poter rinunciare ad un ghiotto appuntamento con la storia.

Finalmente, dopo secoli, gli archivi dal vivo del Dirigibile sono stati saccheggiati sia nella forma audio che in quella video per lasciare ai posteri alcuni documenti imprescindibili di questa band e della nostra vita, oltre che a rendere giustizia dell’hippie style di un documento mal gestito come ‘The Song Remains The Same’.

Il documento audio porta il titolo di ‘How The West Was Won’ e si occupa di fornire i suoni catturati nel 1972 fra il Los Angeles Forum e la Long Beach Arena. Il periodo di grazia della band, ritratta nella sua forma migliore, anche se gli elementi tastieristici che faranno di ‘No Quarter’ un classico non sono ancora stati definiti: quella libera del palco. Improvvisazioni e dilatazioni, interpolazioni di altre canzoni all’interno delle gemme degli Zeppelin naturalizzati come entità in movimento: costante, implacabile.

Improvvisazione e feeling, sia negli epocali venti e oltre minuti di ‘Whole Lotta Love’ che nel miglior assolo di batteria della storia rock, una ‘Moby Dick’ che chiudendo il secondo dei tre cd lascia ancora il cuore in subbuglio. Una scorsa alla lista dei titoli presenti e sifidamo chiunque a non tributare il giusto onore a queste canzoni, fondamentali.

Dimenticate le performance di ‘The Song Remains The Same’ e godetevi gli Zeppelin al massimo della forma in una sequenza di classici e altri cosiddetti “highlights” per oltre tre ore di puro godimento sonoro, catturate nel periodo del secondo album, indiscusso capolavoro. Finalmente possiamo dimenticare i bislacchi tributi (piuttosto scialbi ad eccezione di quanto proposto da Coalesce) e goderci gli originali. Se poi non dovesse bastare, ecco che dal cilindro di Jimmy Page escono anche alcuni documenti video (per un totale di oltre cinque ore) raccolti in doppio DVD o doppia VHS. Ovviamente si tratta di altre situazioni e di altre storie.

Dalla leggendaria Royal Albert Hall del 1970 alle canzoni rimaste fuori da ‘The Song Remains The Same’ e qui riproposte. Ancora, la parte acustica della Earl’s Court del 1975 comprensiva del trittico elettrico ‘In My Time Of Dying’, ‘Trampled Underfoot’ ed una versione di ‘Stairway To Heaven’ giù sino al 1979 ed alle immagini dal festival di Knebworth contenenti le prime esecuzioni del materiale proveniente da ‘In Through The Out Door’, capolinea di Bonham e della band tra le sequenze di ‘Achille’s Last Stand’ e ‘Kashmir’ in tutta la loro potenza. Inutile girarci attorno: se è soltanto uno il disco che comprerete quest’anno e soltanto uno il dvd che vorrete vedere, la scelta è obbligata, nonostante il costo dell’operazione decisamente elevato.

Magari ruscirete a convincere anche papà del fatto che, ai suoi tempi, qualcuno insediava veramente il trono dei re del rock. A nostro avviso l’unica risposta diventa: “It’s been a long time since I’ve rock and rolled”… But I still like it!

Voto recensore
10
Etichetta: Warner

Anno: 2003

Tracklist:

LA Drone
Immigrant song
Heartbreaker
Black Dog
Over The Hills And Far Away
Since I've Been Loving You
Stairway To Heaven
Going To California
That's The Way
Bron Yr Aur Stomp
Dazed And Confused
What Is And What Should Never Be
Dancing Days
Moby Dick
Whole Lotta Love
Rock And Roll
The Ocean
Bring It On Home

DVD

Live Royal Albert Hall 1970
Madison Square Garden 1973
Earls Court 1975
Knebworth 1979
Vari Extra


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