Church Of Misery – Recensione: Houses of the Unholy

Gustosissimi questi Church of Misery. Vengono dal Giappone e fin dal ’95 si aggirano nell’underground dello stoner/doom più intransigente, li troviamo addirittura nel tributo ai Death SS del 2000 pubblicato dall’italiana Black Widow. Con “Houses of the Unholy” però potrebbe scattare il salto di qualità considerando la validità della release ed il supporto della cult label inglese Rise Above, specialista di queste sonorità. Da sempre la band tratta di serial killer, approfondendo in ogni brano una figura del passato e del presente, basta dare un occhio alla tracklist per farsi un idea dell’attrazione malsana della band. Stoner/Doom si diceva, dei più densi, diretti e corposi, l’assenza di un tastierista nell’organico dovrebbe darvi un idea della pesantezza del sound. Senza sfociare nello sludge, i nipponici riprendono sicuramente il lavoro dei Black Sabbath a cui la band è totalmente devota (date un occhiata all’artwork del precedente “Vol.1”) ma attualizzandola sapientemente, il tutto con un pizzico di Black Label Society. Il sound della band comunque resta decisamente retrò, ma non una mera imitazione del passato tanto che “Houses of the Unholy” potrebbe piacere più ai fan del metal estremo che agli amanti del vintage, in parte per le vocals sgraziate acidissime di Yoshiakki Negishi ed in parte per la produzione bella grezza con il basso che sgretola il marmo. Bellissima “Blood Sucking Freak” con un clamoroso crescendo di chitarra nella parte centrale, in grado di dare un pathos incredibile al brano. “Houses of the Unholy” è comunque un album da affrontare nella sua totalità, facendosi coinvolgere ascolto dopo ascolto dalle divagazioni psichedeliche e dai duelli basso/chitarra grondanti sangue senza farsi intimorire dalla lunghezza dei brani, mai prolissi. In un genere spesso conservativo ed orientato al passato è difficile sorprendere, i Church of Misery ce la fanno, un peccato non dar loro una chance.

Voto recensore
7
Etichetta: Rise Above / Audioglobe

Anno: 2009

Tracklist:

01. El Padrino (Adolfo de Jesus Constanzo)

02. Shotgun Boogie (James Olive Huberty)

03. The Gray Man (Albert Fish)

04. Blood Sucking Freak (Richard Trenton Chase)

05. Master Heartache

06. Born to Raise Hell (Richard Speck)

07. Badlands (Charles Starkweather & Caril Fugate)


Sito Web: http://www.myspace.com/churchofserialkiller

0 Comments Unisciti alla conversazione →


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Login with Facebook:
Login