Hinder – Recensione: The Reign

A distanza di due anni da “When The Smoke Clears” si ritorna a parlare degli Hinder grazie all’uscita del nuovo album intitolato “The Reign”, il loro sesto lavoro in studio, ma il secondo con Marshal Dutton alla voce che ormai è diventato parte integrante della formazione americana.

Fautori di un hard rock moderno che non disdegna sterzate anche in territori più easy listening riescono comunque a mantenersi fedeli a se stessi e a dar vita a undici composizioni divertenti e godibili e tutto sommato varie, pur nel limite del genere stesso. Si parte con la grintosa ed ipnotica titletrack che ha il compito di mostrare di che pasta è fatta la band di Oklahoma e che conferma quanto sia stata ottimale la scelta di Dutton, non una mera copia di Austin Winkler, ma un frontman dotato di una propria personalità ben definita. Molto riuscita anche la successiva e ruffiana “Burn It Down”, ficcante nel ritornello e che si stampa all’istante in testa, mentre la successiva e anthemica “King Of The Letdown” è uno di quei brani che dal vivo sono destinati a fare faville. Una giusta dose di irruenza punk si fonde con chitarre graffianti e vocals accattivanti per il primo singolo “Remember Me” che risulta appetibile anche per un pubblico più metal-oriented, invece la semi ballad “Too Late” è un’accorata ed efficace richiesta di speranza.

Un altro brano che colpisce di primo acchito è la sofferta ed incalzante “Another Way Out” caratterizzata da un guitar riffing preciso e bello potente che rinforza la parte centrale del pezzo, mentre “Making It Hard” invece è una traccia squisitamente retrò, un rockaccio eighties style dal linguaggio colorito che non stonerebbe nel songbook dei Motley Crue. La successiva e più ruffiana “Drink You Away” risulta un po’ banalotta e scontata, molto meglio passare alla più incisiva “Play To Win” o a “Loser’s Salute” che chiude col botto questo “The Reign”, un album dal sound che continua a fare proseliti oltre oceano, ma che difficilmente riuscirà a sortire lo stresso effetto dalle nostre parti ed è un vero peccato perché è davvero valido e dotato di grande appeal.

 

Voto recensore
7
Etichetta: BMG/The End Records

Anno: 2017

Tracklist: 01. The Reign 02. Burn It Down 03. King Of The Letdown 04. Remember Me 05. Too Late 06. Another Way Out 07. Making It Hard 08. Drink You Away 09. Play To Win 10. Long Gone 11. Loser’s Salute
Sito Web: http://hindermusic.com/

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