Highlord – Recensione: Hic Sunt Leones

Gli Highlord sono una delle band più longeve del panorama power metal tricolore, ma, di fatto, rispetto al proprio esordio datato 1999 (“Heir Of Power”), i nostri hanno rivoluzionato totalmente la line-up. Perse per strada due colonne portanti come il tastierista Alexandros Muscio ed il chitarrista Stefano Droetto, i nostri si apooggiano sull’esperienza del drummer Luca Pellegrino e del frontman Andrea Marchisio, che hanno portato avanti il progetto con grande passione negli ultimi anni. “Hic Sunt Leones” è l’ottavo lavoro sulla lunga distanza per i ragazzi piemontesi e segna il passaggio ad una label di prestigio come la Massacre, dopo tanti cambi di etichetta.

Gli Highlord del 2016 sono una band diretta e grintosa, che ha lasciato da parte gli arrangiamenti  sinfonici degli esordi, in favore di un approccio più aggressivo, con synth moderni ad accompagnare le ritmiche vorticose. L’opener “One World at a Time” ha addirittura un tocco estremo con le growl vocals del drummer, che fanno da contraltare alle melodie dell’ospite Linnea Vikstrom dei Therion, mentre la successiva “Be King Or Be Killed” è l’ideale continuazione del precedente “The Warning After”, con un refrain immediato e contagioso. “Hic Sunt Leones” è un disco compatto e possente, ma manca probabilmente di quelle hit, che avevano permesso alla band agli esordi di spopolare anche nella terra del Sol Levante. I pezzi sono coinvolgenti, ma si somigliano un po’ troppo tra loro a livello di strutture, forse per un utilizzo asciutto degli arrangiamenti, che prediligono parti strumentali con duelli chitarra e tastiera. Questa scelta dall’altro lato farà felice sicuramente i fan del power heavy più roccioso, interpretato con professionalità e tecnica.

I picchi di “Hic Sunt Leones” sono senz’altro la matura title track, che ci mostra anche un tocco progressive, insieme alla frentica e powereggiante “Warmight“. Gli Highlord, dopo l’ennesimo stravolgimento della line-up, tornano sul mercato con un album di qualità, ma anche di rodaggio, che fa ben sperare per il futuro, per una band che ha ancora tanto da dire e tante soddisfazioni da togliersi.

highlord-hic sunt leones

Voto recensore
6,5
Etichetta: Massacre Records

Anno: 2016

Tracklist: 01.Time For A Change (intro) 02.One World At A Time 03.Be King Or Be Killed 04.Let There Be Fire 05.Hic Sunt Leones 06.Wrong Side Of Sanity 07.Feathers To A Bird 08.Warmight 09.I’ve Chosen My Poison 10.Once Were Immortal 11.Full Circle
Sito Web: www.highlordofficial.com/

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