Herman Frank – Recensione: Fight The Fear

Herman Frank è un artista che non ha certo bisogno di grandi presentazioni: l’aver militato in formazioni quali Sinner e soprattutto Accept e la sua presenza in band come Victory lo rendono, di fatto, un musicista emblematico e uno dei protagonisti della scena metal teutonica. Il chitarrista tedesco ritorna sulle scene musicali con un nuovo album solista intitolato “Fight The Fear”, quarto disco pubblicato per la AFM Records, uscito a tre anni di distanza da “The Devil Rides Out”. Anche questo full length si avvale della medesima line-up, composta da Rick Altzi (At-Vance, Masterplan) alla voce, Michael Müller (Jaded Heart) al basso, Andrè Hilgers (Silent Force, ex Rage – Sinner – Axxis – Lingua Mortis Orchestra) alla batteria, arricchita dalla presenza del nuovo chitarrista Heiko Schröder.

Come sempre, la proposta degli Herman Frank affonda le sue radici nel solco del classico power/heavy metal tedesco (ultimi Accept, Primal Fear, Rage), con brani rocciosi e d’impatto, che si alternano ad altri più catchy, dal sapore hard ‘n’ heavy (con qualche riferimento alla terra d’albione e non solo); il tutto è condito da una discreta dose di melodia, diluita lungo tutta la scaletta del full length. A differenza dei lavori precedenti, però, “Fight The Fear” risulta essere un po’ più convincente (anche se le coordinate di base rimangono saldamente legate alla matrice power/speed). Ciò è evidente grazie ad un songwriting più ispirato, se confrontato con il già citato “The Devil Rides Out”; il nuovo disco tenta (non sempre con successo) di rifuggire soluzioni stilistiche derivative, sterili e pedisseque ripetizioni delle lezioni impartite dai grandi numi tutelari del genere. La band è, come sempre, impeccabile dal punto di vista formale e, complice anche una certa stabilità nella line-up, risulta ancora più solida e compatta. Altro elemento che emerge dal platter è una produzione a metà strada tra la tradizione ottantiana e un sound più moderno; forse meno cristallina e pulita rispetto al disco precedente, ma certamente molto potente, ruvida ed efficace.

L’opener “Until The End” è un up-tempo con un bel piglio trascinante che fa il paio con la successiva “Fear”, brano speed/power vario, caratterizzato da una sezione ritmica tellurica, riff di chitarra taglienti e dei pregevoli assoli. “Terror” è un mid-tempo carico di groove che non sfigurerebbe in un album dei Saxon, con un riff che nei rallentati ha un sapore quasi “doom”. La quarta traccia, “Sinners”, risulta, invece, troppo legata a certi schemi, dando l’impressione di già sentito, mentre la successiva “Hatred” sembra quasi citare gli ultimi Judas Priest. “Hail & Row” è un mid-tempo che si ispira a Ronnie James Dio (Holy Diver in particolar modo), con un chorus che sembrerebbe fare il verso ai Manowar, ma il risultato non è dei migliori. Come si può ben intuire dall’ascolto di queste prime tracce, “Fight The Fear” si snoda in un’alternanza tra brani più diretti e in your-face, contrapposti ad altri cadenzati, carichi di groove e altri dall’approccio hard rock (“Hitman”, “Stay Down” e “Don’t Cross Line”, che richiamano i Krokus e l’hard’n’heavy americano). Questa miscela conferisce una discreta variabilità al disco che, pur non inventando nulla di nuovo e rischiando la citazione (ma è inevitabile in un genere “chiuso” come il power), risulta godibile e si lascia ascoltare senza intoppi… almeno fino ad un certo punto. Sì, perché, tralasciando i titoli dei brani (molto “true”, forse pure troppo), il problema fondamentale sta nel numero delle canzoni: 14 brani sono sicuramente troppi per un album che non è un concept (o comunque un disco che resterà nella storia); 8-10 tracce sarebbero state più che sufficienti per un lavoro “canonico” nella struttura e nella qualità. Di fatto, le canzoni che vanno dalla traccia 11 alla 14 non aggiungono niente di diverso a quanto già proposto nel resto del full length.

Gli Herman Frank non hanno certo intenzione di rivoluzionare il classic/power, né, tantomeno, di lasciare il loro marchio ai posteri. Hanno, in fin dei conti, dato vita ad un discreto platter: solido, onesto, ancorato alla tradizione, ma con quel pizzico di personalità e originalità che lo salva dall’anonimato e dall’oblio a cui sono destinate tutte quelle uscite di genere che si limitano ad imitare lo standard. “Fight The Fear” farà sicuramente gioire i die-hard fan, che troveranno pane per i loro denti, nonostante certe sbavature facilmente evitabili.

Voto recensore
7
Etichetta: AFM Records

Anno: 2019

Tracklist: 01 - Until The End 02 - Fear 03 - Terror 04 - Sinners 05 - Hatred 06 - Hail&Row 07 - Hitman 08 - Stay Down 09 - Rock You 10 - Don’t Cross The Line 11 - Are You Ready 12 - Wings Of Destiny 13 - Waiting For The Night 14 - Lost In Heaven
Sito Web: http://www.hermanfrank.com/

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