Hellwell – Recensione: Behind The Demon’s Eyes

Il progetto del bassista e tastierista dei Manilla Road Ernest “Ernie” Cunningham Hellwell torna sulla scena con un secondo album dopo il debutto “Beyond the Boundaries of Sin” del 2012. Al fianco del musicista statunitense troviamo il famoso leader della band principale, ossia Mark Shelton, che evidentemente si è appassionato parecchio a questa seconda band e torna ad occuparsi sia delle chitarre che delle linee vocali; a completare il gruppo abbiamo un’altra vecchia conoscenza del gruppo di Wichita, ossia il batterista Randy “Thrasher” Foxe (basti citare il capolavoro “Out Of The Abyss”), compagno di mille battaglie ed in questo nuovo lavoro in forma più che mai.

“Behind the Demon’s Eyes” (questo il titolo della nuova opera) si presenta, rispetto al precedente lavoro, come decisamente più cupo, meno diretto e più difficile da digerire; servono numerosi ascolti per entrare in connessione con questa perla di metal oscuro, epico e doomeggiante.

L’opener “Lightwave” è il brano più scatenato e potente in cui Randy può sfogarsi al meglio con il suo drum kit mentre già “Necromantio” detta la linea principale dell’opera oscura e gotica che racconta storie horror colme di arcaica.

Pezzo interessante risulta anche il cadenzato “It’s Alive” in cui domina l’organo di Hellwell, in grado di donare profondità alla roca linea vocale agghiacciante di Mark, che si alterna con passaggi più melodici e classici. “The Galaxy Being” colpisce anch’essa grazie all’atmosfera straniante creata da synth che creano suoni quasi “spaziali” che ben si sposano ai riffoni massicci di Shelton.

A completare l’opera abbiamo due suite di indubbio fascino, ossia la lunga “To Serve Man” (oltre sedici minuti) e la conclusiva “The Last Rites Of Edward Hawthorn”. Nel primo dei due brani ritroviamo l’organo ma anche molte altre soluzioni anni ’70 che rendono sempre più old school questa release di grande fascino. Nel pezzo finale troviamo che Ian Shelton alla chitarra arriva di supporto al padre in un pezzo in cui dominano ancora le atmosfere create dalle tastiere di E. G. Hellwell.

Per i fan dell’epic metal più oscuro e dei Manilla Road “Behind the Demon’s Eyes” è un’uscita da non farsi sfuggire.

Voto recensore
7,5
Etichetta: HIgh Roller Records

Anno: 2017

Tracklist: 01. Lightwave 02. Necromantio 03. To Serve Man 04. It’s Alive 05. The Galaxy Being 06. The Last Rites Of Edward Hawthorn
Sito Web: https://www.facebook.com/BEHINDTHEDEMONSEYES/?fref=ts

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