Burnt By The Sun – Recensione: Heart Of Darkness

Il 2009 segna il ritiro dalle scene per questa band metalcore americana, i Burnt By The Sun. Il terzo disco, “Heart Of Darkness”, chiude definitivamente la loro breve, seppur intensa, carriera. Un disco che “denuda” completamente i Nostri: un album diretto e devastante, senza troppi compromessi, veloce e ruggente. Dieci brani di puro metalcore made in USA, originale, strutturalmente ben fatto e ben composto: una vera e propria scarica di elettricità. La caratteristica di questo ultimo album risiede nell’originalità del mix stilistico, poiché non ci si è limitati soltanto al metalcore, ma ci si è spinti oltre, fino al grind, al thrash, all’heavy groove, senza pensare a nulla, soltanto al puro e sano divertimento. Proprio questo rende i Burnt By The Sun una delle band più valide e complesse del genere, ed è un peccato che questo percorso si debba fermare qui. Pezzi come “F-Unit”, “There Will Be Blood”, “The Great American Dream Machine” sarebbero potuti diventare dei veri e propri inni della band in sede live. Pezzi nevrotici, malati, capaci di ribaltarti dalla poltrona: grazie ai Burnt By The Sun per averci offerto quest’ultima chicca, più brutale e schiacciante di tutti gli altri lavori in studio.

Voto recensore
8
Etichetta: Relapse Records / Masterpiece

Anno: 2009

Tracklist:

01. Inner Station

02. Cardiff Giant

03. F-unit

04. A Party To The Unsound Method

05. There Will Be Blood

06. Goliath

07. Rust I Future Primitive

08. Beacon

09. The Great American Dream Machine

10. The Wolves Are Running


Sito Web: www.burntbythesun.com

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