El Caco – Recensione: Hatred, Love & Diagrams

Monicker spagnolo e passaporto norvegese, torna a farsi sentire il power trio El Caco (it. Il Ladro). Un tempo alfieri dello stoner più desertico (“Viva”, 2001) e progressivamente passati a un quadrato e roccioso modern metal, di ispirazione dichiaratamente americana, aggressivo e al contempo melodico.

E se nei precedenti “The Search” (2005) e “From Dirt” (2007) la band ha strutturato e affinato tale ricetta sonora, in questo nuovo “Hatred, Love & Diagrams”, marchiato Indie Recordings, assistiamo al definitivo completamento di questa identità, attraverso una decina di brani diretti e lineari nelle strutture, ma piacevoli e certamente degni d’attenzione.

Tramontata l’epoca devota a Kyuss et similia, il nuovo nume tutelare di Oywind Osa e compagni sono decisamente i Tool, dai quali i nostri ripescano alcuni particolari pattern compositivi, come emerge assai chiaramente da “Autopsy” e “Disconnected”, ad esempio. Rispetto ai dischi precedenti, dove comunque questa tendenza già emergeva, in “Hatred, Love & Diagrams” appare quantomeno meglio gestita e amalgamata, rimanendo per forza di cosa un sintomo di cronica mancanza di personalità, ma di pregevole fattura.

Magra consolazione, probabilmente, per una band che in ogni modo è in possesso di tutte le potenzialità per vivere di luce propria, e non sotto l’ingombrante ombra di uno dei gruppi più rappresentativi del rock pe(n)sante degli ultimi anni.

Detto questo non rimane che segnalare l’ottimo lavoro svolto in sede produttiva dal solito Daniel Bergstrand (Meshuggah, In Flames), che cesella un sound potente e definito, dal quale emerge debitamente la bella voce di Oywind Osa (anche al basso), come sempre molto particolare come intonazione e linee melodiche.

Oltre ai due brani già citati, le cose migliori si ascoltano in “Hatred”, “Equivalence” e “She Said”, anche se in generale l’album non brilla per varietà d’approccio, procedendo al contrario con mid-tempo piuttosto omogenei, per quanto piacevoli.

In conclusione “Hatred, Love & Diagrams” rappresenta per gli El Caco un’altra occasione mancata per affermare la propria identità in modo concreto, che non bilancia i mezzi messi in campo con i risultati prodotti, affossando verso la mediocrità e la sufficienza una band che potrebbe aspirare ad altro destino.

Voto recensore
7
Etichetta: Indie Recordings

Anno: 2012

Tracklist:

1. After I'm Gone
2. Hatred
3. Autopsy
4. Equivalence
5. Go Forward
6. Confessions
7. Sixty To Zero
8. Skeleton
9. She Said
10. Disconnect


Sito Web: http://www.elcaco.com

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