Harem Scarem – Recensione: Live At The Phoenix

Tra concerto e celebrazione, “Live At The Phoenix” ritrae in una serata di gloria e di ritorno a casa i canadesi Harem Scarem, che sabato 11 luglio 2015 hanno ripercorso nella loro Toronto i brani essenziali della loro carriera. Una band enormemente sottovalutata, un po’ per la provenienza e molto perché il capolavoro assoluto l’ha piazzato nel 1992, non esattamente un momento propizio per l’hard rock melodico. Oggi, a ventitre anni di distanza, gli Harem Scarem possono pescare in un repertorio di qualità media elevatissima, che sono in grado di riproporre dal vivo con energia e grinta, rivelando così ulteriori sfaccettature di una produzione dal sound inconfondibile.

Proprio il fondamentale “Mood Swings”, con i suoi brani, è giustamente al centro di una scaletta che evidenzia la qualità del repertorio della band. In particolare una “Stranger Than Love” da urlo grazie ad Herry Hess in stato di grazia, il primo emozionante singolo di sempre “Slowly Slipping Away” (dall’album d’esordio “Harem Scarem”) e “Mandy” – un Pete Lesperance semplicemente strepitoso – fanno correre i brividi lungo la schiena, e colpisce pure con il suo impatto la splendida “Sentimental Blvd.”, interpretata come sempre da Darren Smith. Tra i pezzi più recenti, è azzeccata la scelta di “Garden Of Eden”, che apre solare il concerto prima dell’altrettanto agile “Hard To Love”, pezzo storico della band perfetto per portare nel cuore della produzione. Forse l’unico episodio che non convince appieno è “Turn Around”, assieme al cambio di tonalità con la più cupa “Voice Of Reason”, tratta da un album sì sottovalutato ma che suona fuori contesto rispetto alla setlist proposta.

In generale, però, “Live At The Phoenix” è un ottimo live album che fotografa una band in gran forma, confermandone il valore assoluto. Non è mai troppo tardi.

Voto recensore
7,5
Etichetta: Frontiers

Anno: 2015

Tracklist:

CD1
01. Garden Of Eden
02. Hard To Love
03. Saviors Never Cry
04. Dagger
05. Distant Memory
06. The Midnight Hours
07. Mandy
08. Killing Me
09. Slowly Slipping Away
10. Troubled Times

CD2
11. Sentimental Blvd.
12. Turn Around
13. Stranger Than Love
14. All I Need
15. Saints And Sinners
16. So Blind
17. Human Nature
18. Voice Of Reason
19. Change Comes Around
20. No Justice


Sito Web: http://www.haremscarem.net/

giovanni.barbo

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Appassionato di cinema americano indipendente e narrativa americana postmoderna, tra un film dei fratelli Coen e un libro di D.F.Wallace ama perdersi nelle melodie zuccherose di AOR, pomp rock, WestCoast e dintorni. Con qualche gustosa divagazione.

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