Hansen & Friends – Recensione: XXX – Three Decades In Metal

Deve essersi divertito un mondo Kai Hansen a comporre e registrare questo disco. Il leader dei Gammaray ha voluto festeggiare i propri trent’anni di carriera chiamando a sé amici vecchi e nuovi, per collaborare a questo “XXX – Three Decades In Metal“, vero compendio dell’heavy metal. Viste le esperienze negli Helloween, negli Iron Savior e negli Unisonic, il buon Kai avrebbe potuto accontentarsi di un super greatest hits, sfruttando i duetti con i vari cantanti, invece il chitarrista tedesco ha pensato bene di regalarci un album nuovo di zecca, pieno di canzoni che spaziano dal classic metal al power, con una spruzzata di hard rock. Ma chi sono allora i Friends di Hansen? Non poteva mancare il gotha della scena power crucca: Michael Kiske, Ralph Scheepers, Piet Sielk, Hansi Kursh e Tobias Sammet, ai quali si affiancano Dee Snider, Clementine Delauney, Marcus Bischoff e Richard Sjunnesson, oltre ad altri musicisti.

Un parterre de roi degno delle migliori metal opere, se non fosse che i brani proprosti in “XXX – Three Decades In Metal” non hanno nulla di sinfonico, se non qualche tastiera di accompagnamento qua e là. Si parte con la classica “Born Free“, che Kai si tiene tutta per sé, ritmata e tellurica, così come “Burning Bridge“, inserita verso la fine della scaletta ed ancora Gammaray al cento per cento. Con “Enemies Of Fun” iniziano ad arrivare gli ospiti, Sielck e Scheepers insieme per un brano di scuola Accept, che più calssico non si può, mentre nella successiva “Contract Song“, Dee Snider fa una comparsata mordi e fuggi senza incidere più di tanto. Il cuore di “XXX – Three Decades In Metal” è dedicato al’heavy power, con due song piene di energia (“Making Headlines” e “Stranger In Time“), anche se  scontate, con Sammet, Kiske e Beck perfettamente inseriti nel contesto. La differenza tra i dischi con ospiti e questo Hansen & Friends è che il cantante di Amburgo non ha cucito i brani addosso agli ospiti, ma li ha semplicemente invitati ad adattarsi al suo songwriting, con semplicità e piglio leggero. La seconda parte dell’album cerca di esplorare, con moderazione comunque, nuove strade. Un paio di song più lunghe, qualche sonorità moderna nelle chitarre e l’inserimento di voci femminili, keys ed addirittura qualche growl. Però nulla di clamoroso e che ci faccia strappare i capelli.

XXX – Three Decades In Metal“, come avrete capito, è un album sincero ed immediato, un lavoro sanguigno in cui Kai Hansen percorre idealmente tutta la propria carriera, tra passato, presente e, perchè no, futuro. Quello di Hansen & Friends è un disco dedicato ai fans del genere, divertente da ascoltare, ma assolutamente non imprescindibile, in quanto, lo stesso Kai, ha dato alle stampe con le proprie band (anche recentemente) prodotti di qualità decisamente superiore. In ogni caso, Happy Birthday e ancora trenta di questi anni!

kai hansen xxx

 

Voto recensore
6,5
Etichetta: earMusic

Anno: 2016

Tracklist: 01. Born Free 02. Enemies Of fun 03. Contract Song 04. Making Headlines 05. Stranger In Time 06. Fire And Ice 07. Left Behind 08. All Or Nothing 09. Burning Bridges 10. Follow The Sun

alessandro.battini

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E’ il sinfonico della compagnia. Dai Savatage ai Dimmu Borgir, passando per i Rhapsody, predilige tutto ciò che è arricchito da arrangiamenti sontuosi ed orchestrazioni boombastiche. Nato e cresciuto a pane e power degli anni ’90, si divide tra cronache calcistiche, come inviato del Corriere Dello Sport, qualità in azienda e la passione per la musica. Collezionista incallito di cd, dvd, fumetti, stivali, magliette dei concerti, exogini e cianfrusaglie di ogni tipo, trova anche il tempo per suonare in due band.

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