Tommy Vitaly – Recensione: Hanging Rock

Tommy Vitaly studia da novello Tobias Sammet. Il chitarrista dei Seven Gates, dopo l’esordio solista di due anni or sono, bissa il successo di “Just Me” con il nuovo “Hanging Rock”, e si circonda per l’occasione di una schiera di ospiti da fare invidia al progetto Avantasia. L’intenzione è quella di puntare in alto e, solo per i grandi nomi coinvolti, questo disco desterà la curiosità degli appassionati di power metal neoclassico.

Si inizia con “Betrayer”, brano tiratissimo dalle influenze thrash, in cui Mats Leven sceglie un’interpretazione al vetriolo, per dare vita a melodie intense e rabbiose. “Icewarrior”, con Zak Stevens dietro al microfono, si getta sul power metal melodico dei Circe II Circle, grazie ad un guitar work movimentato e possente. Scorrendo le canzoni si ha la netta sensazione che Vitaly abbia cercato di non strafare in fase di songwriting, preferendo composizioni asciutte, che diano la possibilità a cantanti dal pedigree così importante di tirare fuori il proprio istrionismo interpretativo. E così anche un brano canonico in stile Stratovarius come “Idol”, viene esaltato dal nostro Michele Luppi, che si conferma una delle  ugole più versatili dell’intero panorama metal internazionale. Il momento migliore di “Hanging Rock” è rappresentato dal mid tempo emozionante “Forever Lost”, in cui sale in cattedra David De Feis, oltre alla strumentale title track, in cui Tommy dà sfoggio di tutta la propria abilità negli arrangiamenti. Di ben altra pasta la quadratissima “Heavy Metal God”, con Carten Schulz, un inno epico, ma piuttosto insipido nelle melodie.

Rivolgiamo un applauso sentito a Tommy Vitaly per essere riuscito a coinvolgere in un progetto tutto italiano personaggi di questa caratura internazionale. “Hanging Rock” è un disco ambizioso, che presenta una manciata di power song, rese assai godibili dall’interpretazione dei vocalist chiamati all’appello dal chitarrista dei Seven Gates. Ma da un compositore della sua caratura ci saremmo aspettati un pizzico di coraggio in più, che avrebbe premiato tutta l’opera nel suo complesso e non solo esaltato il lavoro dei cantanti.

Voto recensore
7
Etichetta: Ice Warrior / Rock It Up

Anno: 2012

Tracklist:

1. Betrayer (Mats Leven on vocals)

2. Run With The Devil (Carsten “Lizard Schulz" on vocals)

3. Hands Of Time (Todd LaTorre on vocals)

4. Forever Lost (David DeFeis on vocals)

5. Idol (Michele Luppi on vocals, Norifumi Shima & Ferdy Doernberg solos)

6. Misanthropy (instr.)

7. Heavy Metal God (Carsten “Lizard” Schulz on vocals, David Shankle guitar solo)

8. Hanging Rock (Ferdy Doernberg keyboard solos) (instr.)

9. Icewarrior (Zak Stevens on vocals)


Sito Web: http://www.tommyvitaly.com/

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  1. Cekki

    Vitaly is a heavy metal God

    Reply

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