Hammercult – Recensione: Legends Never Die

Abbiamo lasciato gli israeliani Hammercult meno di un anno fa con il loro ottimo terzo album Built For War e li ritroviamo con questo Legends Never Die, un EP di 8 brani composto da cover e materiale edito.

L’accattivante artwork a cura di Andreas Marshall è una versione “per adulti” dei migliori album di Blind Guardian e Hammerfall, con tanto di demoniaci accoppiamenti saffici e pelle di infedele scuoiato renderebbe orgoglioso del suo operato Mr. Joey DeMaio.

Nella tracklist troviamo veri e propri inni della nostra amata musica, partendo da “Fast As A Shark” degli Accept fino a “Evil Has No Boundaries” degli Slayer è inevitabile incontrare il tributo ai Motorhead con “Ace Of Spades”. Gli Hammercult hanno abbastanza personalità per non scadere nella mera esecuzione di una cover ma è anche vero che non stanno calcando territori estranei al loro background.

I punti più forti risultano “No Rules” dello psicopatico del punk, G.G.Allin, e “Soldiers Of Hell” dei Running Wild. In questi brani vengono mostrare sia la parte più melodica che quella aggressiva, due sfaccettature della band che abbiamo apprezzato nei loro dischi. I seguenti tre brani sono dei piccoli classici della band tratti dai loro album precedenti, non vanno quindi ad aggiungere nulla a questo platter.

“Legends Never Dies” non è certamente un acquisto obbligato, il prezzo competitivo della versione vinile lo rende però appetibile se avete apprezzato i lavori precedenti di questi cinque metal maniacs.

 

hammercult ep

Voto recensore
6
Etichetta: SPV/Steamhammer

Anno: 2016

Tracklist: 1. Fast As A Shark 3:40 2. Ace Of Spades 2:29 3. Soldiers Of Hell 3:00 4. No Rules 1:31 5. Evil Has No Boundaries 2:55 6. Rise Of The Hammer 04:07 7. Steelcrusher 3:07 8. Let The Angels Burn 3:01
Sito Web: https://www.facebook.com/hammercult

Roberto Banfi

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Punk n roller con ispirazioni gotiche e tracce persistenti di untrue heavy metal, tra Billy Holiday e gli Einsturzende Neubauten sono incappato casualmente negli Iron Maiden. Sogno una collaborazione tra Varg Vikernes e Paolo Brosio. Citazione preferita: ""Il mio dio è più forte"" (Conan il barbaro).

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