Grimner – Recensione: Frost Mot Eld

Decisamente migliorati rispetto al precedente “Blodshymner” i Grimner sfornano con “Frost Mot Eld” un album più vario e con molti spunti in più rispetto a quanto proposto precedentemente. Il folk metal degli svedesi propone un largo uso di strumenti tradizionali, dalla mandola alla cornamusa, dal flauto al violino che hanno parti preponderanti in quasi tutte le song; va aggiunto inoltre che una linea vocale pulita e cori profondi ottengono molto più spazio, a fianco del growl che già abbiamo apprezzato, rendendo decisamente più eclettiche le composizioni. Avevamo già conosciuto il lato melodico dei nostri nell’EP “De Kom Från Norr” che però era acustico e quindi di fatto i nuovi Grimner sono una novità.

Esempi chiari della svolta dei nostri sono la cavalcata “Eldhjärta” in cui si fa largo uso della voce pulita e “Etter Och Flammor” (praticamente un pezzo di power metal, come del resto “Vargarnas Tid”) in cui gli strumenti tradizionali dominano incontrastati in una composizione ben costruita e vincente.

Anche la title-track convince in pieno; introdotta da cornamuse molto evocative lascia spazio al riffing potente di Ted Sjulmark e Marcus Asplund Brattberg e quindi ad un growl deciso nelle strofe per esplodere poi in un chorus melodico e con voce pulita. In questo brano (posto con saggezza in fondo alla tracklist) il pathos epico conquista.

Altro pezzo riuscito è la quasi humppa (per citare i Korpiklaani) “Mörkrets Hem”, brano dalla ritmica folk eccelsa che trova l’estasi nel ritornello che vi si inchioderà nella testa dopo pochi ascolti.

La direzione intrapresa dai Grimner è sempre più simile a quella di artisti più affermati come Månegarm e Heidevolk ma nel CD non mancano alcuni assalti quasi thrash come quello della scatenata “Nordmännens Raseri”, che, sebbene inizi con mandola e flauto, ben presto esplode grazie al drumming di Henry Persson per poi tornare in vari momenti a fasi più riflessive.

Nel complesso non possiamo che applaudire e approvare la svolta melodica dei Grimner che sicuramente consentirà loro una platea più ampia di ascoltatori.

grimner frost mot eld

Voto recensore
7,5
Etichetta: Despotz Records

Anno: 2016

Tracklist: 01. Res Er Mina Söner 02. Eldhjärta 03. Nordmännens Raseri 04. Enhärjarkväde 05. Midgård Brinner 06. Vargarnas Tid 07. Mörkrets Hem 08. Etter Och Flammor 09. Muspelheims Härskare 10. Frost Mot Eld
Sito Web: http://grimnerband.com/

leonardo.cammi

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Bibliotecario appassionato a tutto il metal (e molto altro) con particolare attenzione per l’epic, il classic, il power, il folk, l’hard rock, l’AOR il black sinfonico e tutto il christian metal. Formato come storico medievalista adora la saggistica storica, i classici e la letteratura fantasy. In Metallus dal 2001.

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