The Prophecy²³ – Recensione: Green Machine Laser Beam

Simpatica la proposta del quartetto tedesco The Prophecy23, band che promuove un thrash metal veloce, adrenalinico, potente, ma purtroppo non originalissimo.

Quasi cinquanta minuti di aggressività in cui la band spazia tra ritmiche veloci e sporche tipicamente thrash-core e riff più pesanti e cadenzati in stile death metal, non disdegnando anche un paio di breakdown stile death-core.

Ne deriva inevitabilmente una linea vocale molto dinamica, che si sposta da un cantato hardcore alla Municipal Waste a un growl feroce e cavernoso, così come la struttura e le tematiche dei brani che dilagano tra ironia, mosh e video games in un primo momento e cruda brutalità in un secondo.

Band senza dubbio amante del thrash nelle sue forme più svariate, tuttavia rea di sonorità semplicistiche e scontate, talvolta troppo somiglianti ad altri maestri del genere.

Album senza dubbio piacevole all’ascolto, energico e coinvolgente se non si hanno grosse pretese da una band che sembra non voler eccedere in tecnicismo e personalità.

Voto recensore
6,5
Etichetta: Massacre Records

Anno: 2012

Tracklist:

01. Tough Cool and Here to Mosh - 00:40
02. Ice Road Trucker Vs the Sun - 03:45
03. Don't Step Back - 03:04
04. Beyond the Purple Pipes - 03:43
05. Green Machine Laser Beam - 03:36
06. Sergeant P of the 23 - 00:18
07. We Are the Pit Police - 03:37
08. Wake Me Up for Lunch - 03:57
09. Honor to Whom, Honor Is Due - 04:12
10. Captain Quick and the Pirates - 04:07
11. Call Your Friends to Hang Out - 00:28
12. Don't Waste Time, Get Wasted (Now !) - 04:15
13. No Beer, What a Mess - 03:10
14. No Followers No Leaders - 03:18
15. Princess of Gorleben - 03:13
16. Guts Gore Reactor (Live at Bobs Country Bunker) - 01:05


Sito Web: http://www.theprophecy23.de/

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