Green Day – Recensione: Father of All Motherfuckers

Album numero tredici per I Green Day, una carriera trentennale e diversi piccoli e grandi capolavori nella loro saccoccia musicale. “Father of All Motherfuckers” è un graffito veloce e fulminante, come l’abbozzata copertina ed è musica divertente che non vuole farti pensare molto.

 

Ventisette minuti brucianti in cui la band cerca di farci ballare fondendo punk, pop, rock americano, Beatles, Clash ed altre piacevolezze prese dai sixties e dai seventies. Un disco che vola veloce e finisce in un battibaleno, esile quanto spassoso.

 

 

Resta solo da capire quanto saranno longeve queste piccole canzoni che disturbano senza fare troppo rumore….

Etichetta: Reprise Records

Anno: 2020

Tracklist: 1. Father Of All… 2. Fire, Ready, Aim 3. Oh Yeah! 4. Meet Me On The Roof 5. I Was A Teenage Teenager 6. Stab You In The Heart 7. Sugar Youth 8. Junkies On A High 9. Take The Money And Crawl 10. Graffitia
Sito Web: https://greenday.com/

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