Abdullah – Recensione: Graveyard Poetry

Carichi di pesantezza, tornano gli Abdullah. Ci aveva colpito positivamente il loro primo lavoro, ma ‘Graveyard Poetry’ sposta le coordinate dipanando le incertezze. Non si tratta di “stoner” (termine ormai abusato), ma di hard rock con un netto legame metal. Le costruzioni sono debitrici ovviamente ai Black Sabbath, ma altrettanto ai Judas Priest ed alla psichedelia in genere che il gruppo usa come spezia per condire il pasto. A questo proposito, ‘Deprogrammer’ suona chiaro e forte. Abbandonando le colorazioni epiche del debutto, il gruppo diventa più denso e riesce a piazzare una ‘Behold A Pale Horse’ senza alcun dubbio estranea ed affascinante, una canzone altera se si può passare il termine. Per una visione globale del disco, volendo azzardare dei parallelismi, prendete i Trouble e intingeteli nella New Wave Of British Heavy Metal, troverete ‘Strange Benedictions’ a voler riaffermare che certi suoni se usati con talento e gusto possono ancora risultare sì “vintage”, ma dannatamente divertenti. A volte l’unica considerazione finale relativa ad un disco che non pretende di innovare, rivoluzionare o apportare novità sostanziali all’interno del rock, rimane quella di spingerci all’interno di un club, questa volta davvero poco esclusivo, frequentato da rockettari con un piede nei settanta, uno negli ottanta e con la testa nel nuovo millennio. L’importante è smetterla una buona volta con la parola “stoner”, dopotutto è un vocabolo buono usato oggi un po’ per tutto ciò che ha solo dei suoni “doom” da chi pensa che il metal siano i Linkin Park. Meno male che la sveglia ha suonato, anche grazie ad Abdullah. Il trillo personalizzato si chiama ‘They, The Tyrants’.

Voto recensore
7
Etichetta: PLY / Self

Anno: 2002

Tracklist:

Tracklist: Rune / Black Helicopters / A Dark But Shining Sun / The Whimper Of Whipped Dogs / Deprogrammed / Pantheistic / Beyond The Mountain / Salamander / Strange Benedictions / Secret Teachings Of Lost Ages / Medicine Man / Guided By The Spirit / Behold A Pale Horse / They, The Tyrants


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