Gone Is Gone – Recensione: If Everything Happens For A Reason… Then Nothing Really Matters At All

Questo è un album difficile e complesso almeno quanto il suo titolo e che ha coordinate molto lontane da quelle in cui si collocano solitamente gli autori: i Gone is Gone sono infatti formati dal cantante e bassista Troy Sanders (Mastodon), dal batterista Tony Hajjar (At The Drive-In), dal chitarrista Troy Van Leeuwen (Queens of the Stone Age) e dal polistrumentista Mike Zarin.

Ogni canzone è un tassello autonomo del puzzle di suoni e sensazioni che la band ha preparato per noi. L’intro “Resfeber” è un noise in salire che si collega a “Say Nothing” in cui una drum machine ci apre le porte a un sottofondo Elettro e alla voce che si alterna a volte calda a volte sofferente. In “Everything Is Wonderfall” il tono si appesantisce leggermente e il cantato diventa più rabbioso, il brano lascia una sensazione di inquietudine.

“Wings Of Hope” , al contrario, è assolutamente eterea con la voce sussurrata e un accompagnamento sonoro minimale, segue “Sometimes I Feel” , brano molto vintage e rilassante che ci culla per tutta la sua durata. “No One Ever Walked On Water” è un classico brano elettronico anni 80 molto debitore ai Depeche Mode. “Death Of A Dream” è una traccia elettro rock con un sinth a dare un ritmo cadenzato dove il cantato finalmente si ritaglia un ruolo un po’ più importante.

Con “Crimson, Chaos and You” torniamo in lidi molto eterei, il risultato è la colonna sonora di un viaggio nello spazio, di seguito “Breaks” ci riporta a suoni più pieni e aggressivi, accompagnati, comunque, da un sottofondo elettronico. “Payoff” si ispira fortemente ai Nine Inch Nails perdendo però molta della carica aggressiva del gruppo di Trent Reznor. Con “Force Of A Feather” siamo di nuovo in una zona rilassante, forse troppo; per concludere con “Dirge For Delusions” il prezzo più strettamente progressive rock e forse malgrado le distonie finali quello più orecchiabile.

E’ difficile dare un giudizio generale su un album di questo tipo, sicuramente molto intimo e personale ma che in effetti non riesce realmente ad emozionare. Forse come detto in precedenza la lontananza per genere dai gruppi di origine non aiuta a trovare la giusta platea di ascoltatori che si possano appassionare ad una proposta musicale di questo tipo.

Etichetta: Clouds Hill

Anno: 2020

Tracklist: 01. Resfeber 02.Say Nothing 03. Everything Is Wonderfall 04. Wings Of Hope 05.Sometimes I Feel 06. No One Ever Walked On Water 07. Death Of A Dream 08. Crimson, Chaos and You 09.Breaks 10. Payoff 11.Force Of A Feather 12.Dirge For Delusions
Sito Web: https://www.facebook.com/goneisgoneofficial/

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