Vehemence – Recensione: God Was Created

Inspiegabile mossa della Metal Blade che insieme agli ottimi Cattle Decapitation pubblica il debutto di questi Vehemence, americani dedditi ad una sorta di sintesi di tutto quanto venga attualmente catalogato come death metal. ‘God Was Created’ è costruito sulla convergenza della scuola melodica europea, della brutalità Floridiana e dell’ipertecnica inattaccabile. Il risultato è formalmente perfetto ma altrettanto slegato, vacuo e privo di direzione. Non c’è niente che davvero non vada nei Vehemence, “semplicemente” mancano di qualsiasi spunto di personalità e –cosa ben più grave- di ogni logica compositiva. Non sono il deflagrante e psicologico assalto dei Cryptopsy, non è la cieca ferocia blasfema dei Morbid Angel e nemmeno riesce ad essere il trionfo melodico ma aggressivo dei Dark Tranquillity: qui le base ci sono, mancano le idee. Inutile citare pezzi o descrivere passaggi: tutto all’interno di ‘God Was Created’ è perfettamente intercambiabile, utilizzabile a piacimento in qualsivoglia altra parte dell’album. Non solo superfluo, ma a tratti addirittura irritante nel proprio rincorrere una forma potenzialmente complessa e stimolante ma alla luce dei fatti solamente confusa e mediocre.

Voto recensore
4
Etichetta: Metal Blade / Audioglobe

Anno: 2002

Tracklist: Made For Her Jesus
She Never Noticed Me
Fantasy From Pain
Christ, I Fucking Hate You!
Lusting For Affection
The Last Fantasy Of Christ
I Didn't Kill Her
God Was Created
I Must Not Live
The Lord’s Work

0 Comments Unisciti alla conversazione →


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Login with Facebook:
Login