Glitterball – Recensione: Glitterball

Per ora si autoproducono, nel frattempo coltivano il (grande) sogno di riuscire ad attirare l’attenzione di qualche produttore che sappia cogliere la loro personalità, per riuscire ad arrivare a qualcosa di rilevante, magari ad una produzione simil Muse o The Gossip. Il più sarebbe fatto, a questo punto non avrebbero problemi a farsi apprezzare nei club del nord Europa. I Glitterball sono la dimostrazione che, anche con pochi mezzi a disposizione ma supportati da buone idee, è possibile creare qualcosa di buono ed interessante. Musicalmente il trio è pronto per dire la sua nel panorama attuale, seppur affollatissimo e, alquanto, confusionario, grazie ad una personale mistura indie influenzata dalla new wave, dalla psichedelica e dal rock: perché qui la chitarra elettrica è protagonista a tutti gli effetti. Che abbiano le idee chiare lo dimostra anche l’attenzione per il proprio look, fattore che i musicisti nostrani solitamente ignorano, come la padronanza della lingua inglese, adatta al proprio sound di chiare origini anglofane. Efficaci nello stile, con quel tocco vintage glamour attraente, i Glitterball sono un prodotto pronto per essere impachettato (Caterina Caselli batti un colpo…), da proporre ad un pubblico giovanile ma, comunque, attento alle sfumature del suono. Trio composto da due voci soliste, Jo (anche alla chitarra) e Barbara, una sventola bionda che maneggia il basso ed il synth, nemmeno fosse una lontana parente di quel Mc Cartney.

Appello agli operatori del settore: datevi da fare!

Voto recensore
7
Etichetta: Autoproduzione

Anno: 2009

Tracklist: 01. The Gentle Sound Of Light
02. AB
03. I’ve Lost My Gravity
04. New York Time
05. I Can’t Wait
06. Fairy Floss
07. If
08. Timetravel_O
09. Lyza

Sito Web: http://www.myspace.com/glitterballband

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