Gilby Clarke – Recensione: The Hangover

The Hangover” è il secondo album solista di Gilby Clarke uscito nel 1997 dopo il convincente esordio “Pawn Shop Guitars” di tre anni prima. Rispetto al precente platter che aveva visto la partecipazione di quasi tutti i componenti dei Guns N’ Roses quì il chitarrista/cantante si avvale invece della collaborazione di nomi come Eric Singer dei Kiss alla batteria, Ryan Roxie (Alice Cooper) alla chitarra e Phil Soussan (Ozzy Osbourne, Steve Lukather) al basso.

Il risultato è un buon album di hard rock influenzato sia dal blues che dal pop senza mai dimenticare l’amore del buon Clarke per il glam degli anni 70 che si evince dalla cover di “Hang On To Yourself” di Bowie. L’iniziale “Wasn’t Yesterday Great” a dispetto del testo che parla dei postumi della sbornia è invece una canzone solare e spensierata che mette subito di buon umore, mentre “It’s Good Enough For Rock And Roll” ci trasporta nel sud degli Stati Uniti per un hard blues viscerale e sentito. La successiva “Zip Gun” è un trascinante anthem che entra subito in circolo, mentre “Higher” e “Blue Grass Mosquito” hanno un flavour più alternative, segno che forse il ciclone grunge qualche strascico lo ha provocato anche in casa Clarke.

Con “Happiness Is A Warm Gun” si rende omaggio ai Beatles, una delle maggiori influenze del chitarrista di Cleveland,  mentre in “The Worst” dall’incedere quasi punk rock si ritorna a premere sull’acceleratore in sella di una bella Harley Davidson con destinazione la mitica Route 69. “Captain Chaos” è la vera ciliegina dell’album, un pezzo che  sa essere delicato e deciso allo stesso tempo, un manifesto glam rock anni settanta, ruvido e ammaliante, semplicemente irresistibile. In conclusione troviamo un altro pezzo da novanta la robusta “Punk Rock Pollution” easy quanto si vuole, ma allegra e ironica al punto giusto.

Con questo “The HangoverClarke ha realizzato un album più variegato rispetto all’esordio, forse frutto di una libertà artistica conseguita dalla fuoriuscita dai seminali Guns N’ Roses e sicuramente esente da pressioni e stress di varia natura. Un buon disco che seppure non raggiunge gli apici del precedente si mantiene sempre su ottimi livelli.

Gilby Clarke-The Hangover

Etichetta: SPV/Audioglobe

Anno: 1997

Tracklist: 01. Wasn’t Yesterday Great 02. It’s Good Enough For Rock And Roll 03. Zip Gun 04. Higher 05. Mickey Marmalade 06. Blue Grass Mosquito 07. Happiness Is A Warm Gun 08. Hang On To Yourself 09. The Worst 10. Captain Chaos 11. Punk Rock Pollution
Sito Web: http://www.gilbyclarke.com/

eva.cociani

view all posts

Amo la musica a 360 gradi, non mi piace avere etichette addosso, le trovo limitanti e antiquate, prediligo lo street, il glam e anche il goth, ma non disdegno nulla basta che provochi emozioni. Ossessionata dalle serie tv, dalla fotografia, dai viaggi e dai live show mi identifico con il motto: “Live the life to the fullest”.

0 Comments Unisciti alla conversazione →


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Login with Facebook:
Login